Anticipazioni saldi gennaio 2014 che, con la crisi in atto, interessano davvero tutte le categorie sociali. Si cerca infatti di risparmiare su tutto, anche se la nostra personale sensazione è che la stagione dei saldi nel 2014 partirà con un colossale flop.

Speriamo naturalmente di sbagliare, ma l'ingorgo fiscale di dicembre 2013, unitamente agli annunciati rincari dell'anno nuovo, potrebbero produrre questo tipo di resistenza psicologica a spendere troppo. Da premettere che in Sardegna i saldi sono iniziati in largo anticipo e cioè il 6 dicembre 2013 in quanto la Regione è stata colpita da una drammatica alluvione, lo ricorderete di certo, e anche questo è stato un modo di far ripartire l'economia locale.



Secondo Confcommercio la spesa destinata ai saldi dovrebbe essere di oltre 5 miliardi di Euro e per la precisione 5,4 che corrispondono a 340 Euro pro singolo nucleo familiare in media. Secondo le statistiche il 66% degli italiani ha molta sfiducia nel prossimo futuro e dunque nel 2014, che si profila molto importante a livello politico dato che siamo attesi dalle consultazioni europee. In effetti questo dice anche la logica di quanti seguono quotidianamente, nella vita reale o tramite massmedia, la quotidianità di un Paese che resta in cerca d'autore a causa dell'enorme debito pubblico maturato.



Si parte comunque giovedì 2 gennaio 2014 con Basilicata e Campania a fungere da cartina di tornasole della situazione nelle Regioni del centrosud che più di altre stanno stringendo i denti per non vedere troppe famiglie scivolare inesorabilmente nella povertà assoluta.





Nelle altre Regioni italiane si comincia invece sabato 4 gennaio, ma nella sostanza poco cambia. La curiosità: Friuli Venezia Giulia e Valle d'Aosta sono le Regioni nelle quali i saldi si protrarranno (fino al 31 marzo). Ma vediamo più nel dettaglio il programma dei saldi Regione per Regione, in ordine alfabetico.

  • In Abruzzo si parte il 4 gennaio, sabato e si chiude il 4 marzo;
  • Basilicata 2 gennaio - 2 marzo;
  • Calabria 4 gennaio - 4 marzo;
  • Campania    2 gennaio - 4 marzo;
  • Emilia Romagna 4 gennaio - 4 marzo;
  • Friuli 4 gennaio - 31 marzo;
  • Lazio 4 gennaio - 14 febbraio;
  • Liguria 4 gennaio - 17 febbraio;
  • Lombardia 4 gennaio - 4 marzo;
  • Marche 4 gennaio - 1 marzo;
  • Molise 4 gennaio - 4 marzo;
  • Piemonte 4 gennaio - 4 marzo;
  • Puglia 4 gennaio - 28 febbraio;
  • Sardegna 4 gennaio - 4 marzo;
  • Sicilia 4 gennaio - 15 marzo;
  • Toscana 4 gennaio - 4 marzo;
  • Umbria 4 gennaio - 4 marzo;
  • Val d'Aosta 4 gennaio - 31 marzo;
  • Veneto 4 gennaio - 28 febbraio.
Molte date quindi, secondo italico costume, con un unico comune denominatore: la necessità di far quadrare i conti di famiglie che sono strette sempre più nella morsa carovita-tasse, ma anche davanti al dilagante pessimismo che consegue a una crisi economica davvero straordinaria, partita a livello europeo nell'ormai lontano 2007. La vera sfida, anche in occasione dei saldi di gennaio 2014, sarà quella di ritrovare un minimo di fiducia per "buttare il cuore oltre l'ostacolo".