Il Governo ha apportato ulteriori modifiche alla Legge di Bilancio 2018 e al Decreto Fiscale ad essa collegato. E le ultime novità non sono affatto di scarsa importanza. Si tratta, infatti, da quanto è dato sapere finora, di misure estremamente "popolari", che, in tempi di crisi economica, possono rendere comunque più semplice far quadrare il bilancio familiare ed arrivare alla fine del mese con minori patemi.

Vediamo, quindi, quali ulteriori novità ci riserva la manovra in corso di approvazione. Ci riferiamo all'ultima bozza della legge di Bilancio, datata 16 ottobre 2017 e che, in sede di discussione parlamentare potrebbe essere soggetta a degli aggiustamenti ulteriori.

Bonus fiscale per acquisto dei mobili e sconti abbonamenti mezzi pubblici

Il Governo avrebbe in mente di prorogare a tutto il 2018 l'agevolazione fiscale per l'acquisto di mobili per la casa, cosiddetto bonus mobili. In pratica, sarà possibile anche per il prossimo anno detrarre il 50% delle spese sostenute per l'acquisto sia di mobili che di elettrodomestici fino ad un massimo di spesa di 20 mila euro, corrispondente ad una detrazione massima di 10 mila euro.

Altra agevolazione molto utile a pendolari e famiglie di studenti.

È previsto, infatti, che venga consentito di detrarre dall'imposta lorda a nostro carico il 19% della spesa per abbonamenti ai trasporti pubblici, sia locali che regionali e interregionali, fino ad un tetto massimo di spesa di 250 euro annui. In questo caso la detrazione massima è di 47,50 euro annui. Ma non è tutto.

Da quest' anno, infatti, vengono introdotti i buoni per il trasporto pubblico locale. Questi, come i più collaudati buoni pasto, verranno acquistati dal datore di lavoro che li potrà elargire ai propri dipendenti.

Oppure,verranno rimborsati dal datore al dipendente e, secondo quanto prevede la bozza di legge, non entreranno nel calcolo del reddito del lavoratore.

Fondi per la PA e bonus fiscale Casa

Il Governo ha provveduto anche a rideterminare i fondi per il rinnovo contrattuale dei dipendenti pubblici. Infatti, si prevede di stanziare per tutto il triennio 2016 - 2018, più di 4 miliardi di euro di cui quasi 3 miliardi solo nel 2018.

In pratica, l'aumento medio da 85 euro mensili di cui avevamo già dato conto in precedenti articoli.

Infine, una buona notizia per i proprietari di casa ed il settore assicurativo. Infatti, tutti coloro che sottoscriveranno una polizza per tutelare il proprio immobile contro il verificarsi di una calamità naturale, avranno la possibilità di detrarre il 19% dei premi pagati. Ma, in più, non vedranno applicarsi l'imposta del 22,25% dovuta fino ad oggi.

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