Le compagnie telefoniche tim, vodafone e wind hanno annunciato un aumento delle tariffe ricaricabili, per tutta risposta il Codacons vuole presentare un esposto all’Antitrust.

Da luglio aumenteranno i prezzi delle offerte per cellulari e telefoni fissi di almeno due o tre euro mensili. Nel mese di giugno sono partiti i rincari delle bollette, vittime soprattutto le offerte più economiche ricaricabili.

Per addolcire la pillola dell’aumento di 1,99 euro al mese, Tim ha offerto agli utenti 20 gigabyte di dati per navigare su Internet. Ma l’offerta è valida solamente per un anno, dopo di che diventerà a pagamento. Dal 1 luglio aumenteranno anche le tariffe per la telefonia fissa di 1,90 euro. L’aumento interesserà le offerte Senza Limiti e Tutto Voce.

Aumenti Vodafone e Wind

Sul sito ufficiale Vodafone si legge che dal 27 luglio 2019 chi esaurisce il credito della propria SIM potrà continuare a telefonare o navigare al prezzo di 0,99 euro per 24 ore.

A partire dal primo rinnovo dopo il 27 giugno 2019 il prezzo aumenterà di 1,98 euro. Anche in questo caso i clienti potranno aggiungere gratuitamente 20 GB di navigazione Web, ma solo per un anno. Vodafone non resta indietro rispetto a Tim e aumenterà i prezzi della telefonia fissa a partire dal 7 luglio: a seconda del contratto, l’aumento potrà raggiungere 2,99 euro in più.

Per quel che riguarda Wind, gli aumenti sono già iniziati a partire da metà giugno, con l’offerta Wind Smart lievitata di due euro.

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Tim Vodafone

Anche in questo caso c’è il contentino della navigazione Web con 50 GB di dati. Alcune offerte sono aumentate di 3 euro, ma c’è sempre l’opzione di richiedere gratis dei gigabyte in più.

Come previsto dalla legge, tutte le compagnie telefoniche hanno avvertito i clienti mediante un SMS.

Codacons interviene

Tramite un comunicato stampa il Codacons ha minacciato di presentare denuncia all’Antitrust e all’AGCOM per tutelare i consumatori.

Le offerte bersagliate dai rincari sono, guarda caso, le più economiche. Sul comunicato ufficiale si legge addirittura che le compagnie telefoniche approfitterebbero del fatto che i clienti sono impegnati a pensare alle ferie estive. Grazie alla distrazione dovuta alle prossime vacanze forse qualcuno non si accorgerà degli nuovi aumenti delle bollette telefoniche. Secondo il Codacons, l'Antitrust dovrà verificare questa operazione di rincaro delle bollette telefoniche sulla telefonia mobile e fissa, perché non è giusto che le alternative siano solo due: pagare o recedere dal contratto.

L’operato dei gestori dovrà essere controllato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e anche dell’Anti Monopolio, a tutela della concorrenza leale sui mercati.

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