Il governo, con il Decreto Rilancio (chi volesse approfondire trova ulteriori dettagli nell'articolo 183), ha varato un bonus vacanze per sostenere il settore del turismo [VIDEO], colpito duramente dalla pandemia del Covid-19. Il premier Giuseppe Conte ha spiegato che il contributo previsto sarà pari a 500 euro per famiglia, con la finalità di sostenere i nuclei meno abbienti dando loro un sostegno economico per poter trascorrere qualche giorno di vacanza. Questo incentivo potrà essere speso esclusivamente sul territorio italiano in alberghi, villaggi, campeggi, agriturismi e nei bed & breakfast.

Il bonus turismo è rivolto a chi ha un ISEE non superiore a 40.000 euro

Il contributo potrà essere richiesto dalle famiglie con un reddito ISEE che non superi la soglia di 40 mila euro. L'importo varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare come di seguito indicato:

  • alle famiglie composte da tre o più persone andranno 500 euro;
  • per le famiglie composte da due persone il contributo scenderà a 300 euro;
  • i nuclei di una sola persona potranno usufruire di 150 euro.

E' possibile spendere il bonus una sola volta per nucleo familiare, nel periodo compreso tra luglio e dicembre dell'anno in corso. Il comma 3 dell'articolo prevede, inoltre, che debbano essere rispettate le seguenti condizioni: le spese vanno sostenute in una sola struttura, l'importo versato deve essere documentato da fattura ed il pagamento va corrisposto senza che vi sia intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici.

Ne consegue che tale norma intenda sostenere agenzie di viaggio e tour operator, soggetti duramente colpiti dall'attuale crisi.

L'importo totale sarà così suddiviso: l'80% sarà garantito con uno sconto sul prezzo dovuto alla struttura mentre il restante 20% verrà riconosciuto come detrazione dall'imposta al momento della dichiarazione dei redditi.

Il governo ha varato un totale di 5 miliardi di euro per cultura e turismo. Di questi, quattro sono rivolti al turismo italiano, come indicato dal ministro Dario Franceschini, mentre un miliardo sarà indirizzato al settore della cultura, anch'esso fortemente penalizzato dalle misure di distanziamento sociale necessarie per rallentare la diffusione del virus.

AirBnB e Booking.com non rientrano nel provvedimento

Come indicato, la logica del provvedimento è rivolta al sostegno di agenzie e tour operator, pertanto saranno esclusi dal bonus coloro che prenoteranno le vacanze con le diffusissime piattaforme digitali. Il riferimento va a chi utilizza in particolare AirBnb e Booking.com. I responsabili in Italia di queste piattaforme si sono detti amareggiati e sperano in un ripensamento da parte del governo.

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