Il bonus asilo nido, riconfermato anche per l'anno 2021, è richiedibile sul sito Inps: tante sono le famiglie che aspettavano la circolare Inps che permettesse loro di inoltrare la domanda per ricevere un aiuto nel pagamento della retta degli asili nido. Nel periodo attuale di emergenza sanitaria, sono molte le famiglie alle quali occorre un sostegno per la cura dei propri figli: il bonus soddisfa proprio queste necessità.

Bonus asilo, i requisiti di accesso

Il bonus asilo nido eroga ai genitori che ne fanno richiesta un importo che viene parametrato sulla base dell'Isee minorenni 2021.

Pertanto, è bene fare richiesta quanto prima dell'Isee 2021 rivolgendosi a un patronato o sul sito Inps: il documento è essenziale per calcolare precisamente l'importo del bonus spettante. Per poter accedere al rimborso è opportuno avere la cittadinanza italiana, europea o essere in possesso di un permesso di soggiorno valido. Oltre a questi requisiti relativi alla cittadinanza, è obbligatorio essere residenti in Italia.

Il bonus può essere richiesto dal genitore naturale, adottivo o affidatario che sostiene effettivamente il pagamento della retta dell'asilo: ciò è dimostrabile dalla quietanza di pagamento che deve riportare esattamente il nome del genitore richiedente il bonus.

Come e quando inoltrare la domanda

Per coloro che hanno richiesto il bonus asilo nido nel 2020, sul sito Inps sarà possibile trovare la domanda precompilata che andrà perfezionata con gli allegati relativi alle spese sostenute nel 2021. La domanda può essere inoltrata sul sito Inps, ricercando "bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione" ed entrando su "Inserimento domanda".

I tempi per l'invio vanno da febbraio al 31 dicembre 2021, mentre per gli allegati relativi a fatture e pagamenti c'è tempo fino ad aprile 2022.

Rientrano nel beneficio sia gli asili nido pubblici che privati: per questi ultimi occorrerà indicare anche gli estremi dell'atto autorizzativo del Comune. Altri elementi necessari alla compilazione sono: la denominazione e la partita Iva dell'asilo nido, il codice fiscale del minore, i mesi di riferimento che possono essere al massimo 11, gli estremi del pagamento e le quietanze di pagamento che dimostrano l'effettivo sostenimento della retta.

Il beneficio decade in alcuni casi. Nello specifico per perdita della cittadinanza, decesso del genitore richiedente il bonus, decadimento dell'esercizio della responsabilità genitoriale, affidamento del minore al genitore che non ha presentato la domanda o a terzi.

L'entità del rimborso del bonus asilo nido 2021

Rispetto all'anno 2020 gli importi rimborsabili sono rimasti invariati e diminuiscono al crescere dell'importo Isee di riferimento:

  • per importi Isee inferiori o uguali a 25 mila euro, il budget annuo è di 3.000,00 euro;
  • per importi Isee compresi tra 25 mila euro e 40 mila euro inclusi, il budget scende a 2500,00 euro;
  • infine, per importi superiori a 40 mila euro o in caso di assenza dell'Isee, il budget annuo del bonus asilo nido è di euro 1500,00.

Il rimborso avviene mensilmente e non può mai essere superiore alla retta dell'asilo.

Può avvenire tramite bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario/postale, libretto postale o carta prepagata con Iban o infine su Iban di una banca dell'area Sepa. Per aver diritto al rimborso occorrerà allegare ogni mese sia la fattura relativa alla retta dell'asilo nido che la quietanza di pagamento.

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