2026 segna un punto di svolta per milioni di nuclei familiari italiani per quanto riguarda il Bonus Sociale, l'agevolazione introdotta dal Governo e gestita dall'ARERA per contrastare il peso delle bollette di luce, gas e acqua. Grazie all'adeguamento dei parametri economici, le soglie di accesso sono state aggiornate, permettendo a una platea più vasta di cittadini di beneficiare di questo importante sostegno contro il caro-vita.
Le nuove soglie ISEE per il 2026
La novità più rilevante riguarda il limite di reddito necessario per accedere al beneficio.
A partire dal 1° gennaio 2026, la soglia ISEE per le famiglie in condizioni di disagio economico è stata fissata a 9.796 euro. Resta invece confermata a 20.000 euro la soglia ISEE per le famiglie numerose, ovvero quei nuclei che hanno almeno 4 figli fiscalmente a carico. Ricordiamo che per ottenere il bonus non serve più presentare una domanda specifica: il sistema è diventato automatico. L’unico adempimento richiesto al cittadino è la presentazione della DSU per ottenere l'attestazione ISEE aggiornata presso l'INPS o un CAF.
Come funziona l'erogazione automatica
Una volta ottenuta l'attestazione ISEE, se il valore rientra nei limiti stabiliti, i dati vengono trasmessi direttamente al Sistema Informativo Integrato.
Questo sistema incrocia i dati del nucleo familiare con quelli delle forniture attive. Se i dati coincidono, lo sconto viene applicato direttamente nelle bollette successive, solitamente spalmate su dodici mesi. Questo meccanismo garantisce che il supporto arrivi direttamente a chi ne ha diritto senza complicazioni burocratiche.
Importi e tipologie di bonus
Il valore del risparmio in bolletta varia in base a diversi criteri:
- Bonus Elettrico: l'importo dipende esclusivamente dal numero di componenti del nucleo familiare.
- Bonus Gas: il calcolo tiene conto del numero di persone, della zona climatica di residenza e dell'uso che si fa del gas (solo cucina o anche riscaldamento).
- Bonus Idrico: garantisce una fornitura gratuita di circa 50 litri di acqua al giorno per ogni membro della famiglia.
Nel 2026 è stato inoltre confermato un contributo straordinario per i clienti vulnerabili, che può far aumentare il risparmio totale annuo oltre i 300 euro per le situazioni di maggior bisogno.
Il caso del disagio fisico
Esiste infine il bonus per disagio fisico, destinato a chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita. In questo caso specifico, il bonus spetta indipendentemente dal reddito ISEE. Per riceverlo, però, bisogna presentare una domanda specifica al Comune o al CAF allegando il certificato ASL che attesti la necessità del macchinario e le ore di utilizzo giornaliero.