La Borsa di Milano ha avviato la seduta del 28 aprile 2026 con un rialzo frazionale dello 0,36%. L'indice principale, il Ftse Mib, ha così raggiunto quota 47.846 punti. L'apertura, registrata alle 09.02, ha segnato un modesto passo in avanti per il mercato milanese.
Tra i titoli che hanno spinto l'indice al rialzo, si sono distinti Eni con un aumento dell'1,54% e StMicroelectronics (Stm) con un progresso dell'1,35%. Il settore bancario ha contribuito in modo significativo: Mediobanca ha guadagnato l'1,4%, Bper Banca l'1,2% e Monte dei Paschi di Siena (Mps) l'1,22%.
Andamento dei settori chiave
L'attenzione degli operatori si è concentrata sui comparti energetico e bancario. Eni ha guidato le blue chip in crescita, mentre Stm ha mostrato una solida performance nel settore tecnologico. Le banche (Mediobanca, Bper, Mps) hanno contribuito al risultato positivo dell'indice generale.
In controtendenza, il settore farmaceutico ha registrato vendite. Diasorin ha perso il 2,6% e Recordati l'1,29%. I ribassi sono stati influenzati dai dati trimestrali in calo comunicati da Novartis,generando pressione sull'intero comparto.
Il Ftse Mib: barometro del mercato italiano
Il Ftse Mib è l'indice di riferimento della Borsa Italiana, raggruppando le principali società quotate per capitalizzazione e liquidità.
Aggiornato in tempo reale, è un indicatore chiave dell'andamento del mercato azionario italiano.
In sintesi, la seduta del 28 aprile 2026 si è aperta con un moderato ottimismo, sostenuto dalla buona performance di alcuni dei maggiori titoli industriali e bancari. Tuttavia, il comparto farmaceutico ha subito pressioni al ribasso, in particolare dopo i risultati di Novartis, delineando un quadro di mercato con spinte contrastanti.