Il Vulcano Buono di Nola si evolve in una vera e propria Smart City. L'AD Francesco Furino ha annunciato questa trasformazione, definendo la struttura un polo multifunzionale per Campania e Italia. Il complesso ha raggiunto la piena occupazione degli spazi commerciali e accoglie oltre 5 milioni di visitatori all'anno. L'offerta include un Business Center di 1.500 mq, un'ampia area entertainment per famiglie in espansione a 7.000 mq, un centro benessere di 2.000 mq e un hotel Voco con 143 camere. L'ecosistema impiega 1.200 persone, genera 150 milioni di euro di fatturato e prevede oltre 6 milioni di visitatori entro il 2026.

Rilancio e crescita

Il percorso di rilancio del Vulcano Buono è iniziato a metà 2023, con il passaggio della Vulcano Spa sotto il Fondo IDeA CCR II. Il piano ha già visto investimenti per circa 20 milioni di euro, a cui si aggiungeranno ulteriori 13 milioni di euro. Nel 2025 il centro ha registrato 5,2 milioni di visitatori, in aumento dal milione del 2023. Il footfall è cresciuto del 38%, con un aumento del 50% del tempo medio di permanenza.

L'offerta commerciale è stata potenziata con l'arrivo di brand come Euronics, Adidas, Rossopomodoro e Foot Locker. Nuovi servizi includono SPA, area entertainment, co-working di 1.200 mq e ipermercato Piccolo. Eventi e concerti hanno attratto migliaia di persone, stimolando retail e ristorazione.

Con una GLA di circa 94.000 mq, il centro ospita 140 negozi, 10 ristoranti, un hotel e un multisala The Space.

Gestione e assetto societario

Il successo del rilancio è attribuibile al team guidato dall'AD Francesco Furino. Il progetto è sostenuto dal partner finanziario DeA Capital Alternative Funds SGR, in fase di acquisizione da Green Arrow Capital. La gestione del centro è svolta internamente.