Piazza Affari ha chiuso la mattinata del 29 giugno 2026 con un rialzo ridotto. L'indice di riferimento, il Ftse Mib, ha segnato un aumento dello 0,1%, attestandosi a 51.317 punti. In apertura, l'indice aveva registrato una crescita più contenuta, pari allo 0,04%, raggiungendo i 51.287 punti. La giornata è stata caratterizzata da variazioni significative tra i principali titoli, riflettendo dinamiche settoriali specifiche.
Andamento dei principali titoli e settori
Tra le società a maggiore capitalizzazione, Stm ha proseguito la sua corsa con un incremento del 3,56%.
Il titolo è stato sostenuto dalla raccomandazione di acquisto degli analisti di Barclays, che hanno anche alzato il prezzo obiettivo dell'1,5%, fissandolo a 65 euro. Il settore energetico ha beneficiato del rialzo del prezzo del greggio, con Saipem in aumento del 2,78% ed Eni dell'1,56%.
Nel comparto delle società a minore capitalizzazione, Trevi ha registrato un forte rialzo dell'11,14%, a seguito dell'offerta pubblica di scambio (OPS) da parte di Icop.
Flessioni nel settore bancario e altri ribassi
Il settore bancario ha mostrato un quadro misto con diverse flessioni. Unicredit ha perso lo 0,92%, Bper lo 0,7% e Intesa lo 0,5%. Mps ha ceduto lo 0,3%, mentre Banco Bpm e Mediobanca hanno registrato entrambe una flessione dello 0,27%.
Nel settore delle costruzioni, Buzzi ha subito una contrazione del 2,98%, in linea con l'andamento negativo dei rivali europei del cemento. Altri titoli in calo includono Inwit (-1,44%), Italgas (-1,2%), Hera (-0,7%) e Fincantieri (-0,64%).
Spread e rendimenti dei titoli di Stato
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si è attestato a 73,5 punti. Il rendimento annuo dei titoli di Stato italiani è salito di 0,9 punti, raggiungendo il 3,59%. Lo stesso incremento è stato osservato per il rendimento dei Bund tedeschi, che è salito anch'esso di 0,9 punti, portandosi al 2,86%.
Acquisti selettivi e chiusure positive
Nonostante il quadro generale, alcuni titoli hanno registrato performance positive.
Tra questi, Prysmian ha segnato un incremento dell'1,4%, Moncler ha guadagnato lo 0,8% e Cucinelli ha chiuso con un rialzo dello 0,65%. Anche Ferrari e Stellantis hanno mostrato un andamento positivo, seppur più contenuto, con entrambe le società che hanno registrato un aumento dello 0,5%.