Edison Next Recology ha ufficializzato la cessione del ramo d'azienda dedicato alle attività di spurghi e alla gestione dei rifiuti industriali presso la sua sede di Jesi. La società acquirente è Patom, un'operazione che coinvolge direttamente 27 dipendenti. Questi lavoratori saranno interamente assorbiti dalla nuova proprietà, garantendo la continuità occupazionale. La sede interessata da questa transazione strategica è situata nella zona industriale di Jesi, in provincia di Ancona.

L'accordo si concentra specificamente sui servizi di raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti speciali, oltre alle essenziali attività di spurgo fognature.

Tali servizi sono attualmente erogati sia a una vasta clientela industriale sia a utenti privati. Edison Next Recology ha chiarito che questa cessione rientra in un più ampio processo di riorganizzazione delle proprie attività operative nella regione Marche. L'azienda ha inoltre ribadito l'impegno a garantire "tutti i rapporti di lavoro in essere" e a perseguire l'obiettivo primario di "assicurare la continuità operativa e la qualità dei servizi offerti" ai propri clienti.

Impatto sui dipendenti e continuità dei servizi

La transizione vedrà i 27 dipendenti coinvolti passare formalmente alle dipendenze di Patom, mantenendo invariate le loro attuali condizioni contrattuali. Edison Next Recology ha enfaticamente sottolineato che non sono previsti licenziamenti in seguito a questa operazione e che il passaggio di gestione avverrà senza alcuna interruzione nella fornitura dei servizi.

L'azienda ha già provveduto a informare tempestivamente i clienti e i fornitori della sede di Jesi riguardo alle nuove modalità di prosecuzione delle attività sotto la gestione di Patom, assicurando una transizione fluida e trasparente.

Edison Next Recology: un attore chiave nei servizi ambientali

Edison Next Recology si conferma come una società di spicco nel panorama della gestione dei servizi ambientali e del trattamento dei rifiuti, vantando una presenza consolidata e significativa su tutto il territorio nazionale. La sua operatività si estende attraverso diversi segmenti strategici, che includono la raccolta differenziata, il riciclo dei materiali, la gestione efficiente di impianti specializzati e l'offerta di consulenza ambientale mirata sia per le imprese sia per le pubbliche amministrazioni.

La sede di Jesi, sebbene oggetto di questa cessione parziale, ha rappresentato e continua a rappresentare uno dei poli operativi cruciali per la regione Marche, fornendo servizi essenziali sia al settore industriale che a quello civile.