La Borsa di Milano ha chiuso la seduta del 3 luglio 2026 con un andamento positivo, vedendo il Ftse Mib in rialzo dello 0,6% e attestarsi a 52.743 punti dopo oltre cinque ore di contrattazioni. La giornata è stata contraddistinta anche da un incremento dello spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi, che ha raggiunto i 77,8 punti. Il rendimento del decennale italiano ha mostrato una crescita di 2,6 punti percentuali, toccando il 3,70%, mentre quello tedesco si è fissato al 2,93% e quello francese al 3,73%.

Tra i titoli che hanno registrato le migliori performance, Amplifon ha segnato un notevole rialzo del 3,32%, beneficiando di una raccomandazione d’acquisto.

Anche Lottomatica ha evidenziato un robusto guadagno del 3,43%. Saipem ha chiuso la giornata in forte crescita, con un +3,56%, spinta da una nuova commessa in Romania e dalle prospettive legate alla possibile fusione con la norvegese Subsea7. Hanno mostrato performance positive anche Prysmian (+2,74%), Unipol (+2,29%), Nexi (+1,62%) e Fincantieri (+1,53%).

Focus sui principali titoli e il comparto bancario

Sul fronte dei ribassi, Stellantis ha registrato una flessione dell’1,5%, influenzata da prese di beneficio dopo il rally della sessione precedente. In calo anche Cucinelli (-1%), Moncler (-0,6%) e Recordati (-0,48%). Il settore bancario ha presentato un quadro misto: Unicredit ha subito prese di beneficio nell’ultimo giorno per l’adesione all’offerta su Commerzbank, mentre altri istituti come Intesa Sanpaolo (+0,33%), Banco Bpm (+0,56%), Bper (+0,75%), Mediobanca (+0,76%) e Mps (+1,17%) hanno mostrato segnali positivi.

Tra le small cap, spiccano i rialzi di The Italian Sea Group (+9,2%) e Piaggio (+6,23%), a fronte di ribassi significativi per Ops Ecom (-8,75%), Aph (-6,65%) e Safilo (-3,54%).

Contesto di mercato e influenze esterne

La seduta odierna si è svolta in un contesto di mercato con volumi limitati, attestatisi intorno a un miliardo di euro, e pochi nuovi stimoli, anche a causa della chiusura di Wall Street per la festività dell’Independence Day. Il sentiment degli investitori è stato inoltre condizionato dai dati sull’occupazione statunitense, pubblicati il giorno precedente, che si sono rivelati inferiori alle aspettative, attenuando le previsioni di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.

Il comparto bancario ha registrato variazioni contenute. Tra le utilities, A2A ed Enel hanno segnato incrementi inferiori all’1%. Nel settore industriale, Danieli ha evidenziato un significativo rialzo del 5,3% dopo una fase di precedenti flessioni, mentre Pirelli ha toccato il suo livello più alto da ottobre 2018, raggiungendo i 7 euro per azione.