La Italian Green Factory sta prendendo forma nell'area dell'ex Whirlpool di via Argine a Napoli, un sito strategico acquisito dal Gruppo Tea Tek. La bonifica del terreno è stata completata e, come comunicato il 2 luglio 2026, la palazzina uffici e l'Innovation Hub saranno ultimati dopo l'estate. Nelle prossime quattro settimane, è previsto l'avvio dell'installazione dei 60 pilastri che sosterranno il capannone destinato alle attività produttive. Questo significativo progetto si sviluppa in parallelo con l'allestimento del sito ex Stellantis di Pomigliano d’Arco, già predisposto per rispondere alle prime commesse acquisite dalla Italian Green Factory.

Investimenti e avanzamento del progetto

Il piano di reindustrializzazione è solidamente supportato da un partenariato pubblico-privato, che ha generato un aumento di capitale complessivo di 60 milioni di euro, anche grazie all'ingresso di Invitalia nel capitale sociale. Il piano industriale prevede investimenti produttivi per un valore di 93 milioni di euro. Le immobilizzazioni, che al 31 dicembre 2025 ammontavano a 25 milioni di euro, sono salite a 41 milioni di euro a giugno 2026, a conferma del rapido avanzamento del progetto. Il programma di sviluppo è ulteriormente rafforzato da un Contratto di Sviluppo che mobilita investimenti complessivi per oltre 103 milioni di euro.

Obiettivi produttivi e occupazionali

La nuova fabbrica si dedicherà alla produzione di componenti strategici per il settore fotovoltaico, inclusi inseguitori solari, trasformatori e power skid. L'obiettivo è posizionare la Italian Green Factory tra i principali operatori italiani della filiera delle energie rinnovabili. Il piano di reindustrializzazione del sito è saldamente fondato sull'aumento di capitale complessivo di 60 milioni di euro e sul partenariato pubblico-privato. L'iniziativa rappresenta la trasformazione di un sito simbolo della deindustrializzazione in una fabbrica sostenibile e ad alta tecnologia, con la capacità di creare occupazione qualificata.

Contesto e impatto occupazionale

Il rilancio dell’area ex Whirlpool è stato reso possibile anche grazie all'intervento di Invitalia, che ha investito 29 milioni di euro attraverso il Fondo Salvaguardia Imprese, affiancati dai 30,9 milioni di euro conferiti da IGF. Il piano occupazionale è ambizioso: prevede il reintegro di 294 ex dipendenti Whirlpool, già riassunti a partire dal 31 ottobre 2023, e l'assunzione di 55 nuove risorse, portando il totale degli addetti a 349. Questa iniziativa strategica mira a garantire la continuità produttiva e la salvaguardia dei posti di lavoro in un'area di fondamentale importanza per il territorio.