Domenica 23 agosto 2026, gli automobilisti in transito sull'autostrada della Cisa hanno dovuto affrontare costi del carburante particolarmente elevati. Presso la stazione di servizio situata al valico, in direzione sud, il prezzo della benzina in modalità servito ha quasi toccato la soglia dei 2,50 euro al litro, registrando un valore preciso di 2,499 euro. Questa situazione è stata documentata da una fotografia diffusa sui social dal giornalista trentino Massimo Baldi.
La situazione non è stata migliore per gli altri tipi di carburante. Il diesel ha superato i 2,60 euro al litro, attestandosi a 2,629 euro, mentre la qualità premium della benzina si è avvicinata ai 2,90 euro, con un prezzo specifico di 2,879 euro.
Questi prezzi record si collocano sensibilmente al di sopra delle medie nazionali rilevate nello stesso periodo, evidenziando una marcata disparità.
Carburanti: la situazione al valico della Cisa
I dati raccolti alla stazione di servizio del valico della Cisa delineano un quadro di particolare criticità per chi viaggia. La benzina servita ha quasi raggiunto i 2,50 euro al litro, e il diesel ha superato i 2,60 euro. La benzina premium, invece, si è attestata poco sotto i 2,90 euro. Tali tariffe figurano tra le più alte segnalate lungo le autostrade italiane in questo periodo, rendendo il rifornimento un onere significativo per i viaggiatori.
Sconto sul gasolio e contesto nazionale
A livello nazionale, il governo ha deciso di prorogare lo sconto sul gasolio fino a mercoledì 26 agosto 2026.
Questa misura, che garantisce una riduzione complessiva di 17 centesimi al litro (derivante da accise e IVA), era inizialmente prevista fino al 24 agosto. È importante sottolineare che nessuna agevolazione è stata applicata al prezzo della benzina. Con lo sconto ancora in vigore, il prezzo medio del diesel in Italia si aggira intorno ai 2,20 euro al litro, mentre la benzina registra una media nazionale di circa 2,08 euro al litro. La differenza tra i prezzi medi nazionali e quelli osservati al valico della Cisa è, pertanto, evidente e significativa.
La decisione di estendere lo sconto sul gasolio è stata formalizzata tramite un decreto firmato dal ministro dell'Economia e dal ministro dell'Ambiente.
L'obiettivo è contenere l'impatto degli aumenti dei carburanti, influenzati dalle tensioni internazionali e dalle dinamiche del mercato petrolifero. La misura si avvale del sistema delle cosiddette "accise mobili", un meccanismo che consente di destinare parte delle maggiori entrate derivanti dall'IVA alla riduzione delle accise sui carburanti, modulando così l'intervento in base alle fluttuazioni dei prezzi.