Monte dei Paschi di Siena (Mps) si appresta a proporre agli azionisti un dividendo straordinario di 4 miliardi di euro. La distribuzione avverrà in parte in contanti e in parte tramite la quota detenuta in Generali. L'approvazione è attesa dall'assemblea degli azionisti, la cui convocazione è fissata per il 29 ottobre.
L'iniziativa segue i risultati finanziari positivi del primo semestre Mps, con un utile in crescita oltre 1,1 miliardi di euro e ricavi a 4,02 miliardi. L'AD Luigi Lovaglio ha evidenziato la solidità patrimoniale dell'istituto (Cet1 al 16,3% e cuscinetto di capitale di 680 punti base).
Il dividendo straordinario è visto come leva strategica per creare valore a lungo termine per gli stakeholder.
Dettagli su proposta e tempistiche
La proposta del dividendo straordinario da 4 miliardi sarà sottoposta all'assemblea. La convocazione richiede 30 giorni di preavviso. La ripartizione avverrà in denaro e tramite la partecipazione Mps in Generali. Lovaglio ha chiarito che ogni decisione futura sulla quota Generali sarà valutata nell'interesse esclusivo degli azionisti Mps.
Posizione strategica e integrità della banca
Mps opera da una posizione di forza, grazie ai risultati economici e alla robusta situazione patrimoniale. L'istituto ha escluso recenti progetti di fusione con Banco Bpm, ribadendo l'importanza di preservare l'integrità della propria rete.
Lovaglio ha affermato: "Mps è oggi un asset strategico per l'economia italiana, ha un valore sistemico, ma il suo valore dipende dall'integrità della banca stessa". L'obiettivo è mantenere Mps come pilastro del tessuto competitivo nazionale, evitando la frammentazione della sua rete di filiali.