Piazza Affari ha concluso la prima seduta dopo il Ferragosto in sostanziale parità, con l'indice Ftse Mib che ha registrato un lieve rialzo dello 0,01%, attestandosi a 53.586 punti. La giornata aveva visto l'indice superare la soglia dei 53.800 punti nel corso della mattinata. Gli scambi hanno mostrato una modesta ripresa, con un controvalore complessivo che ha raggiunto i 2,6 miliardi di euro.
I titoli in evidenza: sprint e frenate
Le aspettative legate a nuovi e consistenti investimenti globali nel settore dell'intelligenza artificiale hanno fornito un notevole slancio ad alcuni titoli.
In particolare, Stm ha brillato con un incremento del 5,03%, seguita da Prysmian, che ha guadagnato il 2,42%. Entrambe le aziende identificano nell'intelligenza artificiale e nei data center i principali motori della loro crescita futura. Ottima performance anche per Fineco, che ha chiuso in progresso del 2,08%. Tra le eccellenze, Ferrari ha registrato un aumento dell'1,36%, forte del successo ottenuto alla prestigiosa ‘Monterey Car Week’ organizzata da Sotheby's, dove un esemplare unico della nuova Luce, con telaio numero 0, è stato aggiudicato per l'impressionante cifra di 40 milioni di dollari.
Sul fronte opposto, diverse quotate hanno subito significative flessioni. Stellantis ha registrato un calo marcato del 4,11%, posizionandosi come la peggiore tra le case automobilistiche europee.
Pesanti perdite anche per Nexi (–4,25%), Moncler (–3,84%), Ferragamo (–2,29%) e Cucinelli (–1,82%), che hanno seguito l'andamento negativo dei loro competitor europei. Le vendite hanno penalizzato anche Campari (–2,52%), Inwit (–2,07%), Snam (–1,32%), Lottomatica (–1,31%) e Buzzi (–1,27%), riflettendo una giornata di prese di beneficio su questi titoli.
Andamento settoriale e contesto economico
Il settore bancario ha mostrato un quadro variegato, influenzato dalle dinamiche di consolidamento in atto. Mentre Banco Bpm (–0,82%), Unicredit (–0,67%) e Intesa (–0,46%) hanno chiuso in territorio negativo, altre banche hanno registrato modesti rialzi: Mps (+0,03%), Mediobanca (+0,28%) e Bper (+0,64%).
Nel comparto energetico, Eni ha mantenuto una posizione quasi invariata (+0,34%), in linea con l'andamento del prezzo del greggio Wti, che ha segnato un marginale –0,01%, attestandosi a 82,39 dollari al barile.
Tra i titoli a minore capitalizzazione, si è distinto il forte rialzo di Eurotech, che ha guadagnato un significativo 6,64%. Al contrario, Gabetti ha subito delle prese di beneficio, chiudendo in calo del 5,79%, dopo la performance molto positiva registrata nella giornata precedente il Ferragosto.
Piazza Affari si conferma il principale mercato regolamentato per la negoziazione di strumenti finanziari in Italia, fungendo da punto di riferimento essenziale per gli investitori, sia istituzionali che privati.