Si tratta di parole che, a mano a mano, hanno invaso gli stadi di tutta Europa a partire da quelli tedeschi, dove la Cancelliera Merkel ha aperto le porte ai migranti Siriani. Nessuno spazio per gli striscioni razzisti o per i cori che in certi casi hanno accolto calciatori stranieri avversari. A dare l'esempio sono stati i tifosi che ogni settimana popolano le curve e le tribune degli stadi tedeschi per sostenere le proprie squadre, nella maggior parte dei casi coinvolte nella Bundesliga ma non solo. 

In occasione il Bayern Monaco, una delle squadre più conosciute della Germania, non solo ha fatto una donazione da un milione di euro per fronteggiare l'emergenza migranti ma ha anche messo a disposizione un campo da calcio per permettere ai piccoli migranti arrivati in Baviera di allenarsi e, magari, di ritrovare il sorriso.

A loro verranno forniti non solo l'equipaggiamento necessario per giocare, ma anche i pasti quotidiani e un corso di tedesco. Secondo recenti stime, negli ultimi giorni sarebbero arrivati in Baviera almeno 2mila migranti.