Se in Spagna il buon esempio è nato dai cittadini, che si sono organizzati per segnalare e raccogliere posti e case disponibili per i migranti, in Finlandia ci ha pensato il Premier a dare il buon esempio. Juha Sipila, a capo del governo dal 29 maggio di quest'anno, ha detto in diretta alla televisione pubblica di Stato di esser pronto a mettere a disposizione la sua casa di campagna, 500 km più a nord rispetto a Helsinki. Il motivo? Sarebbe poco frequentata dato che Sipila è impegnato nella capitale e nemmeno la sua famiglia, che abita a Kempele, passa spesso in quella casa. Nonostante questi giorni siano stati caratterizzati dalle aperture - e dalla disponibilità - di paesi come Germania e Austria, nessuno si era spinto così lontano fino ad ora. 

Quella di Sipila è una posizione che suona del tutto nuova: un pratico esempio da contrapporre alle polemiche di chi critica i politici e li invita ad accoglierli 'a casa loro'.

Sì, anche se il politico in questione si trova in Finlandia. Sipila, però, non sarebbe l'unico politico ad aver tentato di dare il buon esempio: nell'Ungheria di Orban, l'ex premier Gyurcsany avrebbe già dato rifugio ad almeno una dozzina di migranti.