Il Consiglio comunale di Napoli ha ospitato il 21 maggio 2026 un incontro con una delegazione istituzionale del Distretto di Xuhui, parte della città di Shanghai. La presidente del Consiglio comunale, Enza Amato, e la vicepresidente, Flavia Sorrentino, hanno accolto il sindaco WANG Hua, accompagnato da rappresentanti cinesi dei settori istruzione, lavoro, sviluppo urbano e attività produttive.
Il confronto si è focalizzato sulla cooperazione istituzionale e lo scambio culturale tra Napoli e il Distretto di Xuhui, con particolare attenzione alle politiche giovanili, alla formazione e allo sviluppo delle attività produttive.
Al centro della discussione, l'ipotesi di avviare un percorso di gemellaggio tra le due città, accomunate da una significativa presenza di popolazione giovanile e dalla volontà di investire in innovazione, cultura e partecipazione delle nuove generazioni. Presente all'incontro anche Luigi Carbone, presidente della Commissione consiliare cultura, turismo e attività produttive.
Cooperazione e Scambi Culturali: Napoli e Cina
L'incontro ha evidenziato la volontà di rafforzare le relazioni tra Napoli e il Distretto di Xuhui tramite progetti comuni nei settori dell'istruzione, del lavoro e dello sviluppo urbano. Le opportunità di collaborazione sono state analizzate con l'obiettivo di favorire la crescita delle attività produttive e la formazione dei giovani, elementi considerati strategici per entrambe le realtà urbane.
I Profondi Legami Storici tra Napoli e la Cina
I rapporti tra Napoli e la Cina vantano radici storiche profonde, come sottolineato da Luigi Carbone, consigliere comunale e presidente della commissione cultura, turismo e attività produttive. Napoli include la “Salita dei Cinesi” e fu sede del Collegio dei Cinesi, fondato quasi tre secoli fa dal missionario italiano Matteo Ripa. L'obiettivo era superare le barriere linguistiche e culturali, formando talenti interculturali. Il Collegio divenne una delle prime istituzioni europee dedicate allo studio sistematico della lingua e della cultura cinese. La biblioteca dell'Università L'Orientale di Napoli conserva tuttora una collezione originaria proveniente proprio dal Collegio dei Cinesi, testimonianza di questa lunga tradizione di scambi culturali tra la città partenopea e l'Estremo Oriente.