Keiko Fujimori è stata ufficialmente proclamata presidente del Perù dall’Ufficio nazionale dei processi elettorali (Onpe), al termine di uno scrutinio prolungato e tesissimo durato ventidue giorni. La leader di Fuerza Popular, 51 anni, ha visto confermata la sua vittoria dopo il conteggio del 100% delle schede del ballottaggio, ottenendo il 50,135% dei voti validi, corrispondenti a 9.223.396 preferenze. Ha superato con un margine di misura il suo sfidante, Roberto Sánchez di Juntos por el Perú, che si è fermato al 49,865% con 9.173.755 voti. Il distacco finale tra i due candidati si è attestato a circa 49.600 voti.

La proclamazione ufficiale è giunta il 29 giugno 2026, in seguito al respingimento di tutti i ricorsi presentati dall’opposizione. Per Keiko Fujimori, questa rappresenta la prima storica vittoria nella corsa alla presidenza, dopo aver raggiunto il ballottaggio per la quarta volta nella sua carriera politica. Figlia dell’ex presidente Alberto Fujimori, riceverà le credenziali il 15 luglio, mentre il suo insediamento alla presidenza è fissato per il 28 luglio. Il Paese si prepara a vivere questo passaggio in un clima di forti tensioni politiche, con l’opposizione che continua a contestare la regolarità del processo elettorale e ha annunciato ulteriori azioni legali.

Il lungo scrutinio e le tappe della proclamazione

Il processo di verifica delle schede si è concluso con l'analisi del 100% dei voti, come ufficialmente comunicato dall’Onpe. La differenza numerica tra i due contendenti è stata di 49.641 voti, secondo il rapporto finale dell'ente elettorale. La proclamazione definitiva dei risultati da parte del Jurado Nacional de Elecciones (JNE) è attesa, come indicato dal presidente del JNE Roberto Burneo, entro il 3 luglio. La cerimonia di consegna delle credenziali alla formula presidenziale eletta si terrà il 15 luglio, al mezzogiorno, presso il prestigioso Teatro Nacional.

Il ruolo dell’Ufficio nazionale dei processi elettorali (Onpe)

L’Onpe è l’organismo chiave responsabile dell’organizzazione, dell’esecuzione e della supervisione di tutti i processi elettorali in Perù.

Le sue competenze spaziano dalla gestione delle elezioni presidenziali e legislative fino ai referendum, con l'obiettivo primario di assicurare la massima trasparenza e la rigorosa regolarità delle procedure di voto e di scrutinio. L'ente opera in stretta collaborazione con il Jurado Nacional de Elecciones (JNE), al quale spetta il compito istituzionale di proclamare ufficialmente i risultati definitivi e di risolvere ogni eventuale controversia o ricorso di natura elettorale.