Il primo ministro britannico Andy Burnham è giunto oggi a Kiev per la sua prima visita internazionale da quando ha assunto l’incarico alla fine di luglio. La trasferta coincide con il 35° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina e sottolinea il fermo sostegno del Regno Unito alla nazione nel contesto del conflitto in corso.
Durante la visita, Burnham ha annunciato l’autorizzazione del governo britannico all’azienda di difesa MBDA per la condivisione di informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp. Questo missile da crociera, versione francese dello Storm Shadow britannico, si basa su una tecnologia franco-britannica condivisa.
La decisione mira a accelerare l’assemblaggio di tali missili direttamente in territorio ucraino. Il premier prenderà parte agli eventi commemorativi per l’anniversario dell’indipendenza e copresiederà la sua prima riunione della Coalizione dei volenterosi, che riunisce i Paesi sostenitori dell’Ucraina. La riunione si terrà in formato ibrido, con alcuni partecipanti presenti di persona e altri collegati in videoconferenza.
Impegno e dichiarazioni del Regno Unito
Andy Burnham ha ribadito con forza il sostegno del Regno Unito a Kiev, dichiarando: “In questo 35° anniversario dell’indipendenza, il popolo ucraino non deve avere dubbi: il Regno Unito è al vostro fianco oggi e lo rimarrà finché sarà necessario”.
Il premier ha enfatizzato l’impegno per una pace giusta e duratura, aggiungendo che “la sicurezza dell’Ucraina è anche la nostra sicurezza” e che “l’amicizia tra i nostri due Paesi durerà più a lungo della guerra illegale della Russia”. Durante la sua permanenza a Kiev, Burnham dovrebbe ricevere un riconoscimento a nome del popolo britannico, in segno di apprezzamento per il supporto fornito dal Regno Unito all’Ucraina.
Il ruolo britannico nel supporto all'Ucraina
Il Regno Unito si conferma uno dei principali sostenitori dell’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa nel 2022. Ha mobilitato un totale di circa 25 miliardi di sterline (equivalenti a 29 miliardi di euro), di cui 16 miliardi destinati ad aiuti militari e 5,6 miliardi a sostegno non militare.
Insieme alla Francia, il Regno Unito è copresidente della Coalizione dei volenterosi, un’iniziativa volta a coordinare il supporto internazionale e a garantire la sicurezza a lungo termine del Paese. Il governo britannico ha inoltre promosso lo sviluppo di armi a lungo raggio a basso costo per l’Ucraina attraverso il Progetto Brakestop, fornendo un ampio supporto economico e diplomatico sin dall’inizio del conflitto.