Il capitolo connesso alla fiscalità in questo 2014 si va arricchendo di spunti sempre più interessanti: da una parte i contribuenti hanno a che fare con previsioni normative innovative, dall’altra gli vengono messi a disposizione strumenti confezionati su misura che consentano di ricevere un sostegno in un momento di profonda crisi economica. Nel mezzo, i controlli sempre più serrati che Agenzia delle Entrate, Guardia di finanza e fisco effettueranno a partire dal febbraio 2014 (ad essere in particolare monitorati saranno i conti correnti).
Concentrandoci sulla seconda delle fattispecie su richiamate, va acquisendo sempre più notorietà la Social Card 2014, lanciata dal governo nel 2008 e arricchitasi lo scorso anno di un’ulteriore versione definita straordinaria.
Facciamo dunque il punto sulla Social Card 2014 ordinaria e su quella straordinaria, concentrandoci su confronto e requisiti di entrambe le tipologie di carte. Daremo infine uno sguardo anche al valore della Social Card 2014 ordinaria.
Social Card 2014 ordinaria: requisiti e valore carta acquisti
La Social Card 2014 ordinaria viene ricaricata bimensilmente con 80 euro; ne possono fruire i cittadini italiani e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno con età superiore ai 65 anni e i genitori con figli che abbiano meno di 3 anni d’età. Numerosi e particolari i requisiti che devono essere detenuti per avervi diritto: tra i più importanti vige l’impossibilità di possedere più di un'utenza luce e gas e il diniego di possedere più di un’automobile per gli anziani e più di due per i genitori con figli piccoli. Completano il quadro l’impossibilità di possedere quote superiori al 10% di possesso di immobili in categoria catastale C7 e di avere un patrimonio mobiliare ISEE superiore ai 15.000 euro.Per avere diritto alla Social Card 2014 ordinaria bisogna che l’ISEE e l’importo complessivo dei redditi percepiti non superi certe soglie: per i genitori con figli sotto i tre anni e per anziani tra i 65 e i 70 anni entrambi i due indicatori non devono superare la soglia di 6781 euro, mentre oltre i 70 anni gli stessi due indicatori non devono varcare, rispettivamente, le soglie di 6.781,76 euro e di 9.042,34 euro.
Social Card 2014 straordinaria: i requisiti
La Social Card 2014 straordinaria è stata introdotta nel 2013 in via sperimentale in 12 Comuni d’Italia, dopo di che è stata estesa a tutta la penisola. Si tratta di una misura studiata per agevolare il reinserimento dei beneficiari nel mondo del lavoro; i principali requisiti per ottenerla sono un ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro, un patrimonio mobiliare inferiore a 8.000 euro e un valore complessivo di altri aiuti economici o previdenziali non superiori a 600 euro mensili. Indispensabile poi non possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi precedenti la richiesta, vantare nel proprio nucleo familiare la presenza di almeno un membro minorenne, trovarsi nella condizione in cui nessun membro della famiglia lavori con almeno un componente che abbia però cessato un rapporto di lavoro.Come accennato, il governo sta lavorando col fine di predisporre strumenti a disposizione dei contribuenti, sia per sostenerne la situazione economica (la Social Card 2014 vi rientra di diritto) sia per migliorarne il rapporto col fisco: in quest’ultima fattispecie rientra a pieno titolo il nuovo servizio telematico lanciato da Equitalia e grazie al quale è stato debellato il fenomeno dei pagamenti non dovuti comunemente definito ‘fenomeno delle cartelle pazze’.