Tra i gli aiuti e i sussidi economici previsti a suffragio delle famiglie rientra certamente l’assegno di maternità 2014, con le due tipologie, quella concessa dallo Stato e quella erogata dai Comuni, a costituire un’importante fonte di sostegno per i neo nuclei. In questa sede cercheremo di fare chiarezza e di svelare requisiti, valore, importi, moduli, scadenza e info per inviare le domande con riferimento ad entrambe le fattispecie.

Assegno maternità 2014: requisiti, valore, importi, moduli, scadenza e invio domande – La tipologia rilasciata dallo Stato



Per quel che riguarda l’assegno di maternità 2014 concesso dallo Stato, si tratta di un contributo erogato in favore di una madre lavoratrice o disoccupata che è possibile richiedere all’INPS per la nascita del figlio oppure per l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore di età non superiore ai 6 anni.



Le madri in questione devono essere cittadine italiane o comunitarie residenti in Italia al momento del parto o dell’ingresso del minore adottato oppure cittadine non comunitarie residenti in Italia al momento del parto o dell’ingresso del minore adottato che però risultino in possesso del permesso di soggiorno.



Possono avere diritto all’assegno di maternità 2014 concesso dallo Stato, oltre che la madre, anche il padre, l’affidatario preadottivo o adottante, l'adottante non coniugato e l’affidatario non preadottivo. Per quel che concerne gli importi dell’assegno di maternità 2014, per le nascite o gli ingressi in famiglia avvenuti nel 2013 spetta un assegno di importo pari a 2.059,43 euro per ogni figlio



Valore e importi per l’assegno di maternità 2014 a beneficio dei nati nel 2014 non sono ancora stati resi noti ufficialmente, ma non dovrebbero discostare di molto da quelli del 2013.



Per richiedere l’assegno di maternità 2014 concesso dallo Stato, è possibile presentare i moduli (disponibili nella stessa sede dell’INPS o sul sito dell’ente) direttamente alla sede INPS di residenza oppure inviarli tramite raccomandata. Ricordiamo che il contributo va richiesto entro 6 mesi dall'avvenuto parto o dall’entrata in famiglia del minore adottato.

Assegno maternità 2014: requisiti, valore, importi, moduli, scadenza e invio domande – La tipologia rilasciata dai Comuni



L’assegno di maternità 2014 rilasciato dai Comuni consta di un contributo che la madre non lavoratrice può appunto richiedere al Comune di residenza per la nascita del figlio oppure per l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore di età non superiore ai 6 anni. Va da se che la madre lavoratrice può invece chiedere l’assegno solo se non reca diritto all’indennità di maternità dell’INPS oppure alla retribuzione per il periodo di maternità.



Possono richiedere il contributo le cittadine italiane o comunitarie residenti in Italia al momento del parto o ingresso in famiglia del minore adottato e quelle non comunitarie in presenza delle stesse condizioni e munite di regolare permesso di soggiorno.



L’assegno di maternità 2014 concesso dai Comuni consta in un contributo di 1.545,55 euro in caso di madre non lavoratrice, mentre per le madri lavoratrici il contributo è erogato in misura intera solo se durante il periodo di maternità non spetta l’indennità oppure la retribuzione. La cifra si intende erogata per ogni figlio.



La domanda per richiedere l’assegno di maternità 2014 concesso dai Comuni va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del figlio o dal suo ingresso in famiglia se adottato; gli stessi uffici dei Comuni forniranno i modelli di domanda che possono essere utilizzati per la richiesta dell’assegno, con l’indicazione di ogni altro documento da dover consegnare a corredo della domanda.