Prosegue senza soluzione di continuità l’impegno profuso dall’Inail nel tentativo di promuovere la sicurezza dei luoghi di lavoro ed è sotto quest’ottica che va letto il Bando Inail Isi 2014 che mette a disposizione di imprese e PMI, con determinate caratteristiche, la possibilità di ricevere contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di prevenzione e adozione di modelli organizzativi finalizzati alla stessa sicurezza sul lavoro.
Il plafond di risorse stanziato dall’Inail nell’ambito del Bando Inail Isi 2014 si aggira sui 308 milioni di euro, una cifra notevole che amplifica per le PMI richiedenti le possibilità di fruire dei contributi a fondo perduto.
Andiamo allora a vedere quali requisiti è necessario possedere per fare domanda, a quanto ammontano le agevolazioni e quali sono le tempistiche.
Bando Inail Isi 2014, contributi a fondo perduto per imprese e PMI: requisiti e beneficiari
Il Bando Inail Isi 2014, che comunque si riferisce all’anno 2013, è indirizzato a tutte le imprese e PMI iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, ed offre la possibilità di ricevere un contributo a fondo perduto nella misura del 65% dell’investimento pianificato fino ad un massimale di 130.000 euro.
Come già accennato, gli interventi pianificati per partecipare al Bando Inail Isi 2014 devono riguardare l’alveo degli interventi sui luoghi di lavoro finalizzati alla messa in sicurezza degli stessi, ivi includendo la sostituzione o l’adeguamento a certi parametri e standard delle attrezzature utilizzate per la propria attività.
Bando Inail Isi 2014, contributi a fondo perduto per imprese e PMI: modalità di attribuzione delle agevolazioni, scadenza e domande
L’erogazione del contributo a fondo perduto messo a disposizione dal Bando Inail Isi 2014 è subordinata alla presentazione del progetto e alla conseguente verifica tecnico amministrativa dello stesso; il termine per presentare la domanda scadrà l’8 aprile 2014.
Le procedure di invio della stessa sono semplicissime; gli interessati non devono far altro che visitare il portale dell’Inail, registrarsi, navigare sulla pagina dedicata al bando ed inserire il proprio progetto online.
Scaduto il termine dell’8 aprile, qualora il proprio progetto dovesse essere ritenuto idoneo, si potrà avere accesso alla fase successiva, che prevede l’invio della domanda per via telematica; il contributo a fondo perduto verrà erogato sulla base di una scansione regionale che terrà in considerazione la numerosità dei lavoratori che compongono l’impresa e l’indice di gravità degli infortuni oggetto di rilevazione all’interno del proprio territorio.
Quella messa a disposizione dal Bando Inail Isi 2014 rappresenta un’enorme opportunità specie per un paese dove le risorse per rilanciare la ripresa economica stentano ad essere erogate e dove la P.A. è fra le più lente in Europa a saldare i propri debiti verso le imprese private; in questa stessa ottica, non possiamo non citare la campagna Invitalia 2014, che mette a disposizione di imprese e PMI la possibilità di ricevere finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto a seconda delle motivazioni di richiesta delle sovvenzioni e del tipo di esigenza manifestata.
Le imprese e le PMI che abbiano pianificato importanti investimenti per questo 2014 potranno inoltre cercare di attingere ai fondi messi a disposizione dalla Legge Sabatini 2014.