Il Corriere.it riporta oggi uninteressante articolonel quale si presenta il rapporto McKinsey "Il viaggio tempestoso dell'Europa,dall'educazione all'occupazione". Si tratta di un dossier elaborato analizzandola situazione occupazionale di otto Paesi Ue, dal quale emerge una profondadiscrasia tra la ricerca da parte delle imprese in termini di skill e preparazione nei lavoratori e laformazione dei giovani che vorrebbero affacciarsi sul mondo del lavoro.

Secondoil rapporto, infatti, i giovani tendono a scegliere – come ambito di studio –settori che in realtà stanno vivendo un importante calo nella domanda. Ciò, adesempio, accade in Italia, Grecia, Portogallo e Regno Unito per quanto riguardail manifatturiero. Inoltre, mentre il 72% degli educatori ritiene che il cicloformativo propedeutico al lavoro garantisca ai ragazzi un'adeguatapreparazione, il 42% degli imprenditori non è affatto di questo avviso.

Lacomunicazione tra il mondoimprenditoriale e quello scolastico-formativo è dunque insufficiente: solo il23% dei candidati italiani ad un impiego è in possesso di conoscenze dellalingua inglese ritenute adeguate dalle aziende e solo il 18% ha acquisito lenecessarie cognizioni informatiche. D'altro canto, il mondo imprenditorialericerca lavoratori di esperienza, la quale è impossibile da acquisire se nonviene data ai giovani la possibilità di far pratica sul campo.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Offerte Di Lavoro

Nel nostroPaese, meno del 46% dei giovani che hanno seguito uno stage trova poieffettivamente un posto di lavoro. Drammaticamente alta (oltre il 60%) lapercentuale di studenti che – in Italia, Portogallo e Grecia – deve rinunciarealla formazione universitaria per motivi economici. Il mancato incontro tra leesigenze dell'imprenditoria e la formazione offerta complessivamente dallanostra struttura scolastica incide pesantemente sul costante aumento delladisoccupazione giovanile, che nel 2013 ha raggiunto il 40%, raddoppiando in seianni rispetto al 2007: il 47% dei datori di lavoro italiani dichiara infatti dinon riuscire a trovare il personale con le competenze necessarie.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto