E' un vero e proprio grido d'allarmequello lanciato dalla CGIL sul tema lavoro: ai catastrofici dati pubblicati ieri da Bankitalia,si è aggiunto il dato sul 2013 pubblicato dalla CGIL e standpo al quale oltre 515 mila lavoratori sono stati l'annoscorso in cassa integrazione a zeroore. Secondo le statistiche si tratta del terzo peggior risultato nelle ultimequattro rilevazioni effettuate.

Cassa integrazione, trend costantemente negativo



Sono sei gli anni di crisi economica secondo gli esperti del mondo dellavoro e se i numeri della Cig pubblicati per il 2013 non sono i peggiori, lo si devemolto probabilmente al fatto che il settore industriale italiano è ormairidotto ai minimi termini, depotenziato di circa un quarto del suo volume dalloscoppio della grande crisi del 2008.

E trovare lavoro per molti diventa semprepiù difficile, vista la carenza di domanda e l'assenza di politiche del governotese a riqualificare e ricollocare i lavoratori.

Quanto incide la Cassaintegrazione sul reddito



Scrive l'Osservatorio CGIL in una nota diffusa oggi: "La forzata astensione dal lavoro perl'oltre mezzo milione di lavoratori coinvolti nei processi di cassa a zero orenel 2013 ha inciso inoltre pesantemente sul reddito con la perdita complessiva dioltre 4,125 miliardi di euro, ovvero 8 mila euro in meno in busta paga per ognisingolo lavoratore". Un meccanismo che scricchiola pesantemente e pesasulle casse statali ma che, se interrotto bruscamente, rischia di far esplodereancora di più il già complesso quadro che ha visto la disoccupazione salireormai oltre il 12%.