I Pas (Percorsi Abilitanti Speciali), prima denominati Tfa speciali,sono tra gli argomenti che stanno portando a tante polemiche nel mondo dellascuola. Nonostante l’avvio dei corsi, solo alcuni sono stati avviati, altrisono in ritardo e, per altri ancora, incerto il loro inizio.

I problemi sono tanti, adiniziare dal loro ritardo che porteràmolti docenti a non terminare in tempo i Pas Tfa speciali costringendoli a nonpoter spendere il titolo quando verranno riaperte le graduatorie. Altro problema: l’avvio solo di alcuni corsi ha suscitato tante polemiche, infatti il 28 marzosi svolgerà a Napoli un presidio dei precari di educazione e strumento musicaleperché tanti Conservatori non voglionoattivare i corsi abilitanti Pas Tfa speciali di musica.

Ci sono anche i Pasdi infanzia e primaria e l’incerto avvio dei corsi, si aspetta la decisione delMiur dopo che il Consiglio di Stato si è espresso sulla validità del diploma magistrale considerandoloabilitante. Questo significa che tutti i diplomati entro l’anno 2001/2002 hannoil diritto di passare in seconda fascia. In ultimo, ma non meno importante, ilcosto esagerato dei Pas Tfa speciali. Un corso di pochi mesi può arrivare acostare anche 3000/3500 euro, dipende dalle Università.

La cattiva gestione e i grossiproblemi che si sono creati intorno a questi corsi hanno fatto coniare all’AssociazioneAdida l’acronimo ‘Percorsi Abilitanti Surreali’. L’associazione sindacale LaVoce dei Giusti, insieme al Senatore Italo Bocchino, ha presentato un’interrogazione sulla cattivagestione dei Pas Tfa speciali e sui costi esagerati.