Oggi vogliamo partire dalle parole di Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera che ha voluto informare riguardo alla situazione pensionistica in Germania: "Buone notizie dalla Germania dove il governo sta rivedendo il sistema pensionistico - spiega entusiasta Damiano - consentendo ai lavoratori di lunga data di andare in pensione all'età di 63 anni senza penalizzazioni. Altri miglioramenti sono previsti - aggiunge l'ex ministro del Lavoro - per chi è ammalato e per le madri".

Damiano usa questa notizia per spronare il Governo Renzi a prendere iniziative e soprattutto osare per quanto riguardo a una riforma del sistema pensionistico italiano.

L'ultima riforma, quella varata e targata Fornero, ha:

  • aumentato di colpo l'età pensionabile;
  • bloccato sul posto di lavoro migliaia di persone prossime alla pensione;
  • fermato il sano turn-over generazionale;
  • creato la tragica classe sociale che si chiama esodati;
  • abbassato il potere d'acquisto dei pensionati.

Ha messo uno stop, sì, al peggiorarsi della situazione economica, all'epoca molto critica ma a che costo sociale; e soprattutto ora che si conoscono gli effetti di quella riforma non sarebbe ora di cambiarla, mantenendo quello che c'è di buono, come il calcolo contributivo - il retributivo era insostenibile a lungo andare - e portando equità, giustizia e cosa più importante di tutti: una sorta di flessibilità all'uscita dal lavoro?

Merkel l'ha fatto perché ha capito che il loro di sistema rigido non poteva piu funzionare, anche se si è trattato di una riforma che pesa al bilancio, secondo Damiano, infatti "per la Germania si prevede una spesa aggiuntiva di circa 200 miliardi nei prossimi 15 anni".

Renzi per fare qualcosa di simile avrebbe bisogno di soldi, coperture finanziarie, libertà di gestire il bilancio come lui meglio crede, ma Jeroen Dijsselbloemd, presidente dell'Eurogruppo ha già avvisato Padoan di "non cercare di allentare la morsa dell'austerità, di mantenere le nostre responsabilità e di non rinviare il rispetto dei vincoli di bilancio".

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