Negli scorsi giorni il Miur ha dato il via alla procedura di aggiornamento delle graduatorie di istituto italiane per il prossimo triennio. Nel decreto relativo, tanto atteso, si specifica che la scadenza dell'aggiornamento è fissata al 23 giugno, data limite sia per la presentazione delle domande che per l'acquisizione dei titoli di accesso. Le graduatorie saranno utilizzate negli anni scolastici 2014/2015, 2015/2016 3 2016/2017 per l'assegnazione delle supplenze.

I docenti che intendono inserirsi o aggiornare la propria posizione hanno a disposizione diversi modelli: vediamoli brevemente, soffermandoci poi sull'incertezza che ancora avvolge la presentazione del modello B e sulle informazioni sulla scelta delle sedi, con i chiarimenti appena pubblicati dal Miur.

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Graduatorie di istituto: quale modello compilare?

Il Modello A1 può essere presentato dai docenti abilitati ma non inseriti in graduatoria ad esaurimento (si inseriranno in II fascia delle GdI).

Il Modello A2 è riservato a:

  • aspiranti non abilitati che presentano domanda di inclusione in graduatorie di III fascia per la prima volta;
  • aspiranti non abilitati che, già presenti nelle Graduatorie di istituto 2011/14, confermano gli stessi insegnamenti;

Il Modello A2 bis può essere invece presentato dagli aspiranti non abilitati che presentano domanda sia per insegnamenti in cui già erano presenti nelle precedenti graduatorie d'istituto 2011/14 sia per insegnamenti nuovi.

Il Modello B deve essere utilizzato da tutti. La presentazione sarà esclusivamente telematica, utilizzando la piattaforma Istanze online.

Graduatorie di istituto, presentazione modello B: data ancora incerta, precisazioni Miur sulle sedi

Il modello B, quindi, può essere presentato solo online. La data e gli estremi per la sua presentazione, però, non sono ancora stati comunicati dal Miur. Il ministero, tuttavia, ha voluto pubblicare alcune precisazioni e indicazioni utili per la scelta delle scuole nella provincia scelta. Vediamo le principali.

Per l'aggiornamento delle graduatorie di istituto, gli istituti a cui inviare i modelli di domanda e/o il modello B di scelta delle istituzioni scolastiche possono essere:

  • circoli didattici (terzo e quarto carattere uguali a EE); 
  • istituti comprensivi (terzo e quarto carattere uguali a IC); 
  • istituti d'istruzione secondaria di primo grado (terzo e quarto carattere uguali a MM); 
  • istituti d'istruzione secondaria superiore (terzo e quarto carattere uguali a IS); 
  • istituzioni educative (terzo e quarto carattere uguali a VC per i convitti e VE per gli educandati); 
  • istituti d'istruzione secondaria di secondo grado (terzo e quarto carattere diversi dai precedenti).

Il candidato non può scegliere succursali, sedi coordinate o associate, ma solo comunicare i codici delle sedi principali, il cui ottavo e nono carattere sono sempre uguali a 00. 

Quanti istituti scegliere? Al massimo 20 istituzioni scolastiche appartenenti alla stessa provincia.

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Per la Scuola dell'infanzia e primaria, il limite è fissato a 10 istituzioni tra cui al massimo 2 circoli didattici. 

Alcuni dettagli per la presentazione della domanda per l'aggiornamento delle graduatorie di istituto rimangono ancora incerti: vi terremo aggiornati su ulteriori chiarimenti da parte del Miur.