Giungono importanti novità in merito a prepensionamenti statali e pensione anticipata 2014: è infatti prevista per oggi, 7 maggio, la convocazione del tavolo tecnico composto da MEF, INPS e Commissioni Lavoro chiamato a trattare le numerose questioni previdenziali innescate dalla riforma Fornero, a cominciare dai casi esodati e Quota 96.



Come tuttavia ribadito anche dagli stessi partecipanti al meeting, il tavolo costituirà anche l’occasione per ripensare l’intera materia connessa a previdenza e pensioni, ed oltre ai capitoli prepensionamenti statali e pensione anticipata 2014 terranno banco anche temi dal più ampio respiro, il tutto considerato come il tavolo stesso altro non sia se non la diretta conseguenza degli impegni assunti dal governo in fase di presentazione del DEF.





In merito a prepensionamenti statali e pensione anticipata 2014, sui quali Poletti potrebbe dire molto durante l’incontro, si registrano poi le importanti dichiarazioni del ministro della PA Madia, che in settimana ha ribadito come i dipendenti statali non siano ‘troppi, ma troppo vecchi’. Urge dunque individuare una misura che consenta di innescare quel ricambio generazionale fermo al palo ormai da troppo tempo.

Prepensionamenti statali e pensione anticipata 2014: Madia dettaglia la proposta e Poletti prepara la manovra



Come accennato in apertura, in tema di prepensionamenti statali e pensione anticipata 2014 tengono banco le dichiarazioni del ministro Madia, che ha sottolineato come per i lavoratori statali, ‘troppo anziani’, potrebbe essere adottata una sorta di mini prepensionamento, concedendo anticipi di sei mesi al massimo sulla naturale scadenza del periodo lavorativo.



La proposta avanzata dal ministro Madia qualche settimana fa inizia dunque a prendere forma, ma al momento non è ancora chiaro quale possa essere l’impatto che la manovra pro prepensionamenti statali avrà in tema di pensione anticipata 2014, con i lavoratori privati spettatori più che interessati.



Si, perché aprire le porte ai prepensionamenti pro lavoratori statali porterebbe in via quasi automatica ed in virtù del principio di uniformità del sistema previdenziale italiano, alla necessità di pensare a come adattare la misura anche ai lavoratori del comparto privato.



Da questo punto di vista tiene per il momento banco la proposta di Poletti, che ha messo sul tavolo l’ipotesi di concedere un APA (assegno pensionistico anticipato) a vantaggio di chi opti per un abbandono anticipato dell’impiego; l’ipotesi di concedere un prestito (che mensilmente potrebbe non essere superiore ai 750 euro) è comunque ancora tutta da valutare, con lo stesso Poletti che in occasione del meeting di oggi potrebbe dettagliare meglio il tutto.



A fare protendere verso un simile scenario il fatto che il tavolo di oggi sia stato convocato anche per via degli impegni assunti dal governo nel DEF, all’interno del quale lo stesso esecutivo ha sottolineato come si lavorerà ad un sistema pensionistico più flessibile e strutturato sulla base di un sistema a fisarmonica fatto di incentivi e disincentivi. Prepensionamenti statali e pensione anticipata 2014 troveranno dunque spazio all’interno del meeting, anche e soprattutto considerata la concomitanza del dibattito relativo alla riforma della PA, che come più volte accennato avrà importanti riflessi in tema di previdenza.



Vi terremo aggiornati sugli esiti del tavolo in programma oggi.