"Possiamo mantenere le opinioni sul passato, ma bisogna essere d'accordo per il futuro": Susanna Camusso chiude il congresso della Cgil a Rimini e rilancia la battaglia unitaria dei sindacati per la riforma pensioni 2014 sulla quale ha sfidato il Governo Renzi. "Si può pensare di Cisl e Uil tante cose e so quanto brucino le ferite aperte. Ma qualcuno davvero pensa che si può fare una vertenza sulle pensioni da soli senza subire una straordinaria sconfitta?".
Riforma pensioni 2014, Susanna Camusso chiude il congresso Cgil a Rimini
Così la leader della Cgil Susanna Camusso, che dal congresso del "sindacato rosso" a Rimini ha lanciato la sfida al Governo Renzi sulla riforma pensioni 2014, replica anche al segretario della Fiom, Maurizio Landini in tema di pensioni e alle critiche del "rottamatore" della Cgil ai leader della Cisl Raffaele Bonanni e della Uil Luigi Angeletti.
"Il tema del confronto con Cisl e Uil lo abbiamo - ha aggiunto Susanna Camusso parlando di riforma pensioni e lavoro -. Occorre ricordarsi - ha sottolineato la leader della Cgil - che le organizzazioni sindacali non sono i loro segretari generali, ma i milioni di lavoratori che rappresentano".
"A fare una vertenza da soli finiremo sconfitti come due anni fa con la riforma pensioni Fornero. A chi ha devastato il sistema pensionistico bisogna dire - ha aggiunto Susanna Camusso - che il sistema nuovo non determina una prospettiva per i giovani e anche per chi non è più giovanissimo. Bisogna immaginare una nostra vertenza e una piattaforma sulle pensioni, bisogna dare a tutti - ha concluso il segretario generale della Cgil, il più grande sindacato italiano - una prospettiva di pensione che gli permetta di vivere decentemente".
Riforma pensioni 2014, Landini critico su vertenza unitaria Cgil, Cisl e Uil
Con la relazione conclusiva di Susanna Camusso si chiude oggi il congresso della Cgil, ma "si apre finalmente una discussione", ha detto il segretario generale della Fiom Maurizio Landini, che ieri ha criticato la vertenza unitaria di Cgil, Cisl e Uil sulla riforma pensioni 2014 proposta dalla Camusso. Secondo Landini, il leader Fiom impegnato in una "battaglia di rinnovamento" del sindacato, al congresso della Cgil "una discussione non c'è stata e il tentativo di gestirlo a maggioranza non ha funzionato".