La Mini AspI può essere richiesta anche dai docenti precari della scuola. Per poter presentare domanda è necessario trovarsi in stato di disoccupazione involontaria e avere 13 settimane di contribuzione versata o dovuta nei 12 mesi precedenti la scadenza del contratto di lavoro.

Mini AspI: cos'è?

La Mini ASpI è un'indennità di disoccupazione erogata a favore dei lavoratori dipendenti che abbiano perso involontariamente l'occupazione. La prestazione economica può essere, dunque, richiesta dai docenti precari che, in seguito al termine di contratto di lavoro come una supplenza annuale, si ritrovano nello stato di disoccupazione involontario. Per fare domanda, sono necessari alcuni altri requisiti, che riguardano lo stato di occupazione precedente.



La Mini ASpI è corrisposta ogni mese per un numero di settimane pari alla metà di quelle di contribuzione maturata nei dodici mesi precedenti la scadenza del contratto di lavoro. Il diritto a percepire la Mini ASpI decade nel caso di sottoscrizione di un nuovo rapporto di lavoro dipendente di durata superiore a 5 giorni o di rapporto di lavoro parasubordinato, autonomo, la cui retribuzione sia superiore ai limiti di reddito (fino a 3.000 euro) consentiti per l'iscrizione ai centri per l'impiego in stato di disoccupazione.

Mini AspI: chi può fare domanda

Per fare domanda di Mini AspI, il docente precario deve, dunque, essere disoccupato, e nell'anno precedente al termine dell'ultimo contratto di lavoro stipulato con una istituzione scolastica, aver maturato almeno 13 settimane di contributi versati o dovuti.

Un caso tipico può essere quello di un contratto di supplenza annuale fino al 30 giugno 2014. Il docente precario, per poter fare richiesta di Mini AspI deve aver maturato nell'anno precedente (01/07/2013 al 30/06/2014) almeno 13 contributi settimanali.

Mini AspI: come fare domanda

La domanda di MiniAspI deve essere presentata per via telematica entro 60 giorni dalla data a partire dalla quale spetta il trattamento. I canali web ai quali è possibile inviare la domanda sono i Patronati, i servizi telematici accessibili dal cittadino con PIN personale, Contact Center multicanale al 803164 da rete fissa o al 06164164 da rete mobile.