La riforma delle pensioni anticipate è stata rinviata alla fine del mese di giugno, quando dovrà essere approvato il pacchetto di misure sul welfare elaborato dal governo Renzi. Nessun prepensionamento al momento. Tutte le categorie interessate, uomini e donne dovranno attendere ancora.

Quali sono le ipotesi che saranno prese in considerazione dal Governo Renzi?

Riforma pensioni 2014: le possibilità

Allo studio c'è la la possibilità di concedere l'uscita anticipata dal lavoro a:

  • lavoratori dipendenti che hanno 57 anni di età e 35 anni di contributi
  • lavoratori autonomi che hanno 58 anni di età e 35 anni di contributi.

In tal caso l'assegno della pensione sarebbe calcolato con metodo contributivo, con una riduzione che potrebbe arrivare fino al 30%.

Il provvedimento potrebbe essere valido per donne e uomini, statali e privati.

E' stata Marianna Madia, ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, a illustrare questa possibilità ai sindacati.

Un'altra possibilità presa in considerazione per i lavoratori pubblici è quella di andare in pensione con un paio di anni di anticipo (64 anni invece di 66 e 3 mesi come previsto dalla riforma Fornero) con 35 anni di contributi versati entro il 31 dicembre 2012.

Per le donne è in esame la possibilità di congedarsi dal lavoro a 64 anni, nel caso in cui il 31 dicembre 2012 hanno maturato 20 anni di anzianità contributiva.

Attendiamo buone nuove, anche perché ci si inizia a stancare di proposte mai realizzate.

E voi siete positivi e negativi riguardo a questi provvedimenti? Lasciateci un commento.