Il mese di giugno si presenta come un periodo molto complicato per i cittadini italiani che si troveranno ad affrontare sicuri disagi a causa delle agitazioni dei benzinai e, ancora una volta, dei trasporti aerei e ferroviari.

Le pompe di benzina chiuderanno dal 14 al 19 giugno

Le Organizzazioni nazionali dei gestori di carburante hanno dichiarato lo stato di mobilitazione per protestare nei confronti delle politiche delle compagnie petrolifere che applicano prezzi diversi per i distributori "no logo" e per le pompe in prossimità dei supermercati.

L'agitazione avrà inizio il 14 giugno e terminerà il 17 giugno e riguarderà in questa fase solo i self-service. Dalle 19,30 del 17 giugno alle 7,00 del 19 giugno si fermeranno i gestori di rete ordinaria mentre dalle 22,00 del 17 giugno alle 22,00 del 18 incroceranno le braccia i distributori delle autostrade. Ricordiamo, inoltre, che dalle 24,00 del 21 giugno alle 24,00 del 28 giugno non verranno accettati mezzi di pagamento elettronico.

I treni si fermeranno il 14 e 15 giugno

Possibili disagi riguarderanno il trasporto ferroviario a causa delle agitazioni del personale di FSI, Trenord e Ntv. Il blocco avrà inizio alle ore 21,00 del 14 giugno per concludersi alla stessa ora del 15 giugno, ad esclusione delle fasce garantite.

Il trasporto aereo si fermerà l'11, 15 e 22 giugno

Problemi in vista anche per chi intende viaggiare in aereo: l'11 giugno si fermerà il personale Enav dalle 12,30 alle 16,30. Per tutte le 24 ore del 15 giugno si fermerà il personale Techno Sky, con possibili disagi anche nell'intera giornata del 14 giugno. Il 22 giugno sarà invece la volta dei piloti di Merediana Fly, degli assistenti di volo Easyjet e dei lavoratori del comparto aereo e aeroportuale