Ecco le ultime notizie sulla vicenda della pensione per i quota 96, il personale della scuola, un totale di 4mila persone in attesa di ricevere l'assegno Inps.
Pensione quota 96 scuola: c'è la copertura secondo Boccia
La scorsa settimana il presidente della commissione bilancio della Camera, Francesco Boccia, aveva dichiarato l'esistenza della copertura finanziaria per l'accesso alla pensione per i 4mila docenti della quota 96 scuola. Ma bisogna approvare il provvedimento in tempo utile. Sembra avvicinarsi l'epilogo alla tanto accesa discussione sui quota 96 della scuola, il personale della scuola, in tutto 4mila persone, in attesa di andare in pensione, a seguito dell'entrata in vigore della riforma pensioni dell'ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, Elsa Fornero.
È stato il presidente della commissione bilancio alla Camera, la scorsa settimana ad annunciare che le coperture ci sono per l'accesso alla pensione per i quota 96, e ha chiesto uno sforzo unanime a tutta l'Aula per approvare subito il provvedimento di legge e permettere così l'accesso alla pensione entro settembre.
Pensione quota 96: appuntamento al 10 luglio. Ecco perché
Proprio dopo le dichiarazioni del presidente Boccia, ha preso la parola l'onorevole Manuela Ghizzoni, che da tempo segue da vicino la vicenda dei quota 96. La Ghizzoni ha affermato che i quota 96 "non vanno presi in giro", perché è impensabile dire che questi docenti andranno in pensione il 1 settembre se non si approva subito il provvedimento.
La Ghizzoni esorta alla massima chiarezza e invita tutti a inserire il provvedimento che prevede la pensione per i quota 96 già nel prossimo decreto Madia, quello sulla riforma della Pubblica amministrazione.
I tempi sono stretti, anzi risicati se si pensa che l'ultimo giorno utile per l'approvazione degli emendamenti al decreto Madia è giorno 10 luglio 2014. Nel frattempo anche il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti ha dato il suo benestare al provvedimento che farebbe scattare la pensione dal 1 settembre. Che sia davvero la volta buona?