Esodati e quota 96: le ultime notizie in materia di riforma pensioni fanno ben sperare. Le ultime news in tema, vedono ancora una volta il governo Renzi alle prese con lo studio dei possibili correttivi sui quali articolare la riforma pensioni, mentre per esodati e quota 96 la svolta potrebbe esserci già nel corso di questa settimana.

Riforma pensioni, ultime notizie: il governo Renzi e i correttivi

Si tenta di chiudere prima della pausa estiva, la lunga partita che dura ormai da troppo con la riforma pensioni: le ultime notizie vedono il governo Renzi alle prese con l'esame delle potenziali misure correttive da inserire nella prossima legge di stabilità 2015 al varo, secondo le ottimistiche previsioni di Renzi, entro Ferragosto.

La manovra cardine della riforma pensioni vedrebbe in prima linea un allargamento dei fruitori del famosissimo bonus di 80 euro che dovrebbe ricomprendere anche i pensionati. Un provvedimento di poco conto per le tasche degli italiani, ma che potrebbe avere importanti ripercussioni a livello comunale (riduzione Irap). Altra eventualità al vaglio del governo Renzi per la riforma delle pensioni è quella di un nuovo rimaneggiamento del contributo di solidarietà per gli assegni pensionistici più alti.

Oltre a tali misure, che sono ben lungi dal risolvere la situazione, si pensa anche a rilanciare l'ipotesi del prepensionamento, sulla base del disegno elaborato dall'ex Ministro Giovannini. Correttivo più concreto (e più probabile) per far fronte al tema della riforma pensioni potrebbe essere quello della proroga dell'estensione dell'opzione contributivo donna fino al 2018.

Esodati, ultime notizie: al Senato la sesta salvaguardia

Le ultime notizie sulle pensioni riguardano anche gli esodati: approderà in Senato nell'ultima settimana di luglio il ddl ad essi relativo. Il testo non dovrebbe subire cambiamenti rispetto a quanto approvato alla Camera, che annuncia la salvaguardia, secondo le ultime notizie di ben 32.100 esodati suddivisi in: lavoratori in congedo per la cura di parenti disabili, licenziati individuali, lavoratori cessati per accordi individuali o collettivi, prosecutori volontari, lavoratori in mobilità e cessati da un rapporto a tempo determinato. I tempi per l'analisi del suddetto testo sugli esodati sarebbero dovuti essere più stretti ma consultando il calendario dei lavori, emerge che il Senato sarà impegnato fino al 25 luglio prossimo sul dl competitività (91/2014).

Quota 96 scuola, ultime notizie: novità questa settimana

Il passo più importante in materia di pensioni il governo Renzi potrebbe compierlo questa settimana: per i quota 96 della scuola potrebbe concretamente avvicinarsi il punto di svolta. Si tratta nella fattispecie di un emendamento che porta la firma di Manuela Ghizzoni e di tutti i capigruppo della commissione bilancio, da incorporare nel dl sulla pubblica amministrazione. Le prospettive per le pensioni dei quota 96 della scuola sono fin troppo rosee (dopo tanto penare): pensione già dal primo settembre 2014, per una manovra finalmente rapida che porta soluzioni efficaci.

I docenti quota 96 però non devono cantar vittoria troppo presto, questo è solo il migliore degli scenari.

L'emendamento verrà votato in settimana e, in caso di esito positivo, gli interessati dovranno inoltrare istanza telematica all'INPS entro 15 giorni dalla conversione in legge. Le pensioni dei quota 96 verranno calcolate secondo un criterio progressivo misto che somma età e anzianità contributiva.