La 'guerra dei poveri', come molti l'hanno ribattezzata, sta creando diverse polemiche per quanto riguarda la pubblicazione delle graduatorie provinciali provvisorie che hanno visto delle vere e proprie rivoluzioni nelle regioni del Centro ma soprattutto del Nord. Si è parlato tanto della massiccia invasione dei precari del Sud che hanno inflazionato le GaE dove c'erano, sulla carta, maggiori possibilità di ottenere una cattedra e da qui sono partite proteste e contestazioni particolarmente animate da parte di chi si è visto ingiustamente scavalcato. Triste a dirsi, qualcuno è riuscito, persino, ad allargare questa lotta anche dal punto di vista della discriminazione territoriale storica tra Nord e Sud: si è persino accennato alla parola 'razzismo'...Insomma, si è venuta a creare una situazione disdicevole, le cui colpe, però, sarebbero da attribuire ad un sistema di reclutamento che presenta, lo sappiamo, parecchie lacune.



Miur, scuola, precari e graduatorie provvisorie: non è solo lotta tra Nord e Sud 

Si è parlato di 'guerra tra Nord e Sud', ma, in realtà, spesso si può parlare anche di guerra tra Nord e Nord: a sostenerlo è Renata Veronese, segretaria della Gilda che ha esplicitamente citato degli esempi emblematici di precari che, pur risiedendo in una città del Nord, scelgono di trasferirsi in un'altra località settentrionale.

Prendendo come spunto il titolo di un famoso romanzo, si potrebbe dire 'Va dove ti porta lo stipendio e il ruolo'...E' il caso di docenti che si spostano, ad esempio, da Vicenza a Torino o a Milano inserendosi nella graduatoria del sostegno pur di lavorare con stabilità, perchè ormai stufi di un precariato pluriennale: la colpa è di un sistema che crea false aspettative, fondato, soprattutto, sul concetto che le graduatorie ad esaurimento sono destinate ad 'esaurirsi'... Invece, l'unico esaurimento a cui assistiamo è quello 'nervoso' dei poveri docenti che sono stanchi di aspettare o, magari, perchè rimasti 'vittime' degli inserimenti 'a pettine', generati dalla possibilità offerte, dopo tre anni, di chiedere la mobilità interregionale.

Il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, ha parlato anche di 'precarietà' come argomento da includere nel prossimo maxi-pacchetto Scuola che dovrebbe vedere la luce alla fine di agosto o ai primi di settembre: migliorerà questa situazione grottesca?