Miur, scuola, precari e graduatorie provvisorie: non è solo lotta tra Nord e Sud
Si è parlato di 'guerra tra Nord e Sud', ma, in realtà, spesso si può parlare anche di guerra tra Nord e Nord: a sostenerlo è Renata Veronese, segretaria della Gilda che ha esplicitamente citato degli esempi emblematici di precari che, pur risiedendo in una città del Nord, scelgono di trasferirsi in un'altra località settentrionale.
Prendendo come spunto il titolo di un famoso romanzo, si potrebbe dire 'Va dove ti porta lo stipendio e il ruolo'...E' il caso di docenti che si spostano, ad esempio, da Vicenza a Torino o a Milano inserendosi nella graduatoria del sostegno pur di lavorare con stabilità, perchè ormai stufi di un precariato pluriennale: la colpa è di un sistema che crea false aspettative, fondato, soprattutto, sul concetto che le graduatorie ad esaurimento sono destinate ad 'esaurirsi'... Invece, l'unico esaurimento a cui assistiamo è quello 'nervoso' dei poveri docenti che sono stanchi di aspettare o, magari, perchè rimasti 'vittime' degli inserimenti 'a pettine', generati dalla possibilità offerte, dopo tre anni, di chiedere la mobilità interregionale.
Il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, ha parlato anche di 'precarietà' come argomento da includere nel prossimo maxi-pacchetto Scuola che dovrebbe vedere la luce alla fine di agosto o ai primi di settembre: migliorerà questa situazione grottesca?