"Il sistema del diritto del lavoro va radicalmente cambiato in una dimensione in cui la centralità non è il derby ideologico". Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi intervenendo martedì 16 settembre nell'Aula del Senato della Repubblica per illustrare il suo programma di riforme, il cosiddetto piano Millegiorni le cui tappe fissate dal premier saranno cadenzate con diverse infografiche che ne mostreranno lo stato di avanzamento sul sito pasodopopasso.italia.it: si va dalla riforma Pa e pensioni alla riforma del lavoro, dalla riforma scuola alla riforma giustizia, dalla riforma costituzionale alla nuova legge elettorale denominata Italicum.
Riforma lavoro, Renzi: 'Cambieremo ammortizzatori sociali, da 2015 tutele univoche, silenzio su pensioni
Ma il lavoro è senza dubbio tra le priorità del Governo Renzi, il premier non ha però sciolto i dubbi sulla riforma pensioni e sulla pensione anticipata a 62 anni per tutti e non solo per i dipendenti pubblici secondo quanto previsto dalla riforma Pa e pensioni del ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia. "Ma bisogna cambiare gli ammortizzatori rendendoli più semplici, semplificare le regole e garantire forme di tutela univoche e identiche", ha detto il premier Renzi in aula a Palazzo Madama aggiungendo: "Nel 2015 dobbiamo partire con i nuovi ammortizzatori sociali".
Riforma pensioni e lavoro: la Cisl di Bonanni in piazza, dibattito aperto nella Cgil di Camusso
E mentre la Cisl di Raffaele Bonanni annuncia la mobilitazione generale per il 18 ottobre sulle riforme del lavoro e sulla riforma pensioni, lo sciopero generale contro le politiche del Governo Renzi sui temi del lavoro e delle pensioni è in queste ore al centro del confronto all'interno nella Cgil di Susanna Camusso dove la minoranza ha già chiesto al direttivo di organizzare uno sciopero generale.
Così la pensa il segretario generale della Fiom Cgil Maurizio Landini: "Penso che arrivare a un possibile sciopero generale è un tema che è sul tappeto che va discusso", ha detto Maurizio Landini, il "rottamatore" della Cgil, a margine del congresso della Uilm. "Il 25 ottobre è un primo momento per discuterne", ha aggiunto il leader della Fiom Cgil facendo riferimento alla manifestazione nazionale in programma a Roma su pensioni e lavoro e un pacchetto di 8 ore di sciopero.