Mentre prosegue senza sosta il confronto politico, parlamentare, sindacale ed economico sulla riforma delle pensioni 2014, i sindacati non demordono e continuano a chiedere al Governo Renzi l'estensione del bonus Irpef da 80 euro al mese anche ai pensionati e non soltanto ai lavoratori dipendenti che prendono come stipendio meno di 1.500 euro al mese. Intanto la Suprema Corte di Cassazione dà il primo via libera la referendum per l'abolizione della riforma pensioni Fornero proposto dalla Lega Nord di Matteo Salvini che insiste con le proposte per la riduzione dell'età pensionabile e la concessione della pensione anticipata a tutti i lavoratori.
Legge di Stabilità 2015, riforma pensioni, Uil, Angeletti e Barbagallo: bonus 80 euro a pensionati
"Dare il bonus fiscale di 80 euro al mese anche ai pensionati", è questa una delle proposte avanzate dal segretario generale della Uil Luigi Angeletti e dal nuovo segretario generale in pectore Carmelo Barbagallo, nel corso delle audizioni sulla Legge di Stabilità 2015 del Governo Renzi davanti alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Per quanto riguarda la riforma delle pensioni la Uil, così come gli altri sindacati a partire dalla Cgil e dalla Cisl, oltre all'estensione del bonus Irpef da 80 euro al mese, propone le modifiche alla riforma pensioni Fornero in modo da concedere a tutti i lavoratori la possibilità della pensione anticipata e dare il via alla cosiddetta "staffetta generazionale", creando così nuovi posti di lavoro per i giovani.
Tra le proposte dei due sindacalisti della Uil sul lavoro anche quella "di rivedere - hanno spiegato Angeletti e Barbagallo - la parte relativa alla contrattazione per il pubblico impiego e di rendere più selettivo lo sconto Irap concentrandolo verso le aziende che fanno investimenti". E sempre in tema di lavoro e Legge di Stabilità 2015 sulla decontribuzione per i nuovi assunti come la pensa la Uil? "Ci piace - ha spiegato Luigi Angeletti alle commissioni Bilancio e Finanze di Camera e Senato - l'abbiamo chiesta noi per anni". Molto critico Carmelo Barbagallo sulla nuova norma contenuta nella Legge di Stabilità 2015 che introduce il Tfr in busta paga: "La manovra - ha detto segretario generale in pectore della Uil - è quella di ridurre le pensioni a tutti con un impoverimento del Paese, noi non ci stiamo".
Per Barbagallo invece occorre "ridare i soldi - ha proposto il dirigente sindacale a deputati e senatori - per il cofinanziamento del Mezzogiorno".
Riforma pensioni 2014, Lega Nord: plebiscito al referendum per la cancellazione della legge Fornero
Intanto, sempre in tema di riforma pensioni, la Lega Nord di Matteo Salvini esulta per le ultime notizie che arrivano dalla Suprema Corte di Cassazione che, certificando le firme raccolte dai leghisti, ha dato il primo via libera al referendum per l'abrogazione della riforma pensioni Fornero. "La Cassazione - ha dichiarato in un comunicato stampa il vice presidente del Senato della Repubblica Roberto Calderoli (Lega Nord) - ci ha confermato che lo sforzo dei militanti e di coloro che si sono dati da fare per la campagna referendaria è andato a buon fine.
Certificando come valide - ha sottolineato il parlamentare leghista - 508.604 firme la Cassazione ha riconosciuto la serietà del nostro lavoro e ora manca solo l'ok della Corte Costituzionale per poterci recare alle urne in primavera per l'abolizione della vergognosa riforma pensioni Fornero". "Mi attendo un plebiscito nelle urne - ha detto Calderoli - per il Sì alla cancellazione della riforma pensioni Fornero".