Giovedì 8 gennaio 2015 il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha promosso una selezione pubblica inerente al ruolo di direttori presso 20 musei autonomi italiani. Attraverso il sito ufficiale beniculturali.it è possibile prendere visione del bando online.
Selezione pubblica per i direttori dei musei italiani: requisiti e scadenza
Gli interessati devono aver conseguito una laurea specialistica o magistrale, nonché una ''specifica e documentata qualifica professionale in materia di salvaguardia e promozione dei beni culturali''. Il termine ultimo per inoltrare la domanda, è stato fissato per il giorno 15 febbraio 2015.
La selezione si avvarrà di una commissione composta da 5 esperti di dichiarata fama ''nell'ambito del patrimonio culturale''. A partire dall'1 giugno 2015, le gallerie avranno i nuovi manager dei musei. La retribuzione annua lorda prevista, varia da 78 mila a 145 mila a seconda del livello dirigenziale e non, più un bonus in base alla valutazione ottenuta. L'incarico è a tempo determinato per la durata di 4 anni.
Come fare la domanda per il ruolo di direttore dei musei
Il modulo di partecipazione può essere scaricato e compilato online, attraverso il confacente form presente nel sito del Ministero dei Beni Culturali a questo indirizzo (https://www.mibact-online.beniculturali.it/web/home), insieme agli allegati che riguardano: la veridicità e certificazione dei dati del dichiarante, e nessuna condanna penale e procedimento in corso.
Inoltre, il candidato dovrà inviare:
- Una scansione della carta d'identità,
- Curriculum vitae con una lettera di presentazione (1000 parole), che spieghi la motivazione e scelta di una sede invece di un'altra.
- Autorizzazione ai propri dati personali.
Chi può inoltrare la domanda?
La domanda di partecipazione alla selezione, può essere inoltrata indistintamente da italiani e stranieri. Per accedere all'iter selettivo è richiesto:
- Laurea specialistica o magistrale conseguita in base ai corsi di studio previsti dal regolamento.
- Esperienza professionale comprovata in uno dei seguenti incarichi: dirigente di ruolo presso il Ministero, oppure ruoli direttivi in organismi privati e pubblici (almeno per 5 anni). Aver maturato un'esperienza da docente universitario in Italia o all'estero.