Il voto delle ultime elezioni regionali potrebbe influenzare non poco il cammino in Senato della riforma Buona Scuola: in particolare, potrebbero farsi sentire gli effetti della presa di posizione della minoranza Dem nei confronti della politica renziana. A questo proposito è intervenuta la deputata di Forza Italia, Elena Centemero, la quale ha parlato di seria preoccupazione per ciò che potrà accadere nelle aule del Parlamento.

La responsabile scuola e università del partito di Silvio Berlusconi ha espresso i suoi timori per le 'faide' scoppiate all'interno della sinistra: le divisioni interne al Partito Democratico sono balzate ancora di più alla ribalta con l'esito del voto sulle regionali e questo scontro intestino potrebbe creare maggiori difficoltà alla riforma della scuola.

La Centemero ha parlato di preoccupante 'vicinanza tra la minoranza dem e l'oltranzismo dei sindacati': i contrasti politici non devono influenzare la portata innovativa del ddl scuola, rischiando che quest'ultima ne possa risultare indebolita.

DDL Buona Scuola Renzi: Centemero 'il PD non giochi sulla pelle della scuola'

Le parole dell'Onorevole Centemero rappresentano l'eloquente dimostrazione dello 'strabismo' della riforma Buona Scuola che, seppur estratta dal 'cilindro' di Renzi e quindi recante targa 'PD', ha finito col rivelarsi, invece, una riforma molto più di destra, in 'virtù' dei contenuti capitalistici e meritocratici in essa contenuti. 
E' facilmente spiegabile, quindi, la preoccupazione della rappresentante scuola di Forza Italia, di fronte al pericolo che la riforma possa finire in una 'palude': seppur l'Onorevole Centemero continui a considerare il DDL Renzi suscettibile di miglioramenti, non ha nascosto i suoi timori che lo 'status quo' della riforma possa venire sacrificato in nome delle solite rivendicazioni sindacali. L'auspicio di Elena Centemero è che il Partito Democratico non debba continuare con i suoi bisticci interni, finendo per andare a giocare sulla 'pelle della scuola il suo eterno congresso'.