I sindacati furenti protestano sui controlli a distanza dei dipendenti, i lavoratori ritengono questi sistemi non leciti, prima di tutto però bisogna chiarire che cosa è stato approvato del Jobs Act, specificando che cosa è entrato in vigore e cosa no: Esiste una Legge delega e ci sono dei Decreti attuativi, alcuni di questi sono già entrati in vigore come quello sulle tutele crescenti, altri stanno per entrare in vigore, come il cosiddetto codice dei contratti, mentre il provvedimento sui controlli da parte dei datori di lavoro è un provvedimento che è stato approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri e deve solo ricevere un parere non vincolante per il Governo delle commissioni parlamentari, quindi poi entrerà subito in vigore.

Si sa per esperienze passate che le commissioni parlamentari possono ancora intervenire con delle piccole modifiche, quindi non si parla ne di un provvedimento già in vigore, ne di un provvedimento definitivo.

Le commissioni parlamentari hanno trenta giorni di tempo per esprimere i loro pareri, su questo provvedimento, che come altri sono stati inviati alle commissioni pochi giorni fa, quindi in poco meno di trenta giorni le commissioni parlamentari ci ragioneranno e daranno un loro giudizio, ripetiamo non vincolante per il Governo.

E' evidente che le aziende sono soddisfatte su questo provvedimento che  permette loro di controllare i dipendenti, perché dal punto di vista delle aziende quando i lavoratori sono sul luogo d'impiego devono pensare solo a lavorare e non per esempio usare il computer per fini privati.

Chiaramente invece i lavoratori ed i sindacati che li rappresentano, non sono per niente soddisfatti, anche perché con una norma come questa sui controlli si può anche arrivare al licenziamento per giusta causa.

Ma attenzione, facciamo un po' di chiarezza: i controlli mirati unicamente a verificare l'attività lavorativa erano vietati e saranno ancora vietati come dice l'articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori, è chiaro che un datore di lavoro non può posizionare una telecamera sulla scrivania di un dipendente per controllarne l'operato.

Quello che cambia col Jobs Act è la disciplina e come vengono regolati i controlli da parte dell'azienda, è riguarderanno i controlli che sono di sicurezza o motivati da ragioni organizzative e che indirettamente consentono anche di verificare l'attività lavorativa, ma ripetiamo indirettamente, in parole povere se causalmente si rendono conto che non lavorate al computer aziendale, ma state su qualche social network a bighellonare, allora vi posso licenziare per giusta causa.