Si sta discutendo, in quest'ultimo periodo, su come potrebbe essere riformato il sistema pensionistico italiano, alla luce anche di quanto avvenuto con le recenti sentenze della Consulta . Tra le varie proposte che sono al vaglio del governo Renzi, c'è quella denominata Opzione Donna, una normativa sperimentale già in vigore da diversi anni che ha creato non poche perplessità sulla sua attuazione. Infatti, le circolari esplicative dell'Inps del 2012 hanno evidenziato che il termine per la presentazione delle domande, da parte delle lavoratrici che hanno raggiunto i requisiti dei 57 anni e 3 mesi di anzianità anagrafica (58 anni e 3 mesi per le autonome) e 35 anni di contributi, sono scaduti.

Il Comitato Opzione Donna ha trovato ampia visibilità tramite il social network Facebook

A causa di questo, un gruppo di donne (oltre 500), guidate dalla coordinatrice Dianella Maroni, hanno costituito il Comitato Opzione Donna che, a loro volta, hanno avviato una class action per agire in merito all'accaduto di fronte al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio. Cosa chiede il Comitato? Il gruppo organizzato, che ha trovato ampia visibilità sul social network Facebook, vorrebbe la cancellazione delle circolari 'incriminate' dell'Inps.

Si propone anche una proroga ulteriore fino al 31 dicembre 2018

Nel frattempo è giunta in Parlamento una proposta da parte del Movimento 5 Stelle che vorrebbe prorogare questo metodo sperimentale fino al 31 dicembre 2018, mentre si ipotizza che nei prossimi mesi, i requisiti attuati per la cosiddetta Opzione Donna potrebbero essere applicati a tutti i lavoratori, dato che il sistema in questione risulta essere abbastanza sostenibile per le casse dello Stato dato che il conteggio degli assegni pensionistici avviene tramite il sistema contributivo.

Certamente, in diversi passaggi, il premer Renzi ha ribadito la necessità di risolvere la problematiche delle donne lavoratrici.

Vedremo, nei prossimi mesi, come il governo Renzi deciderà di risolvere la problematica relativa all'Opzione Donna.

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