La settimana appena conclusa è stata caratterizzata da una fitta dialettica relativa alla riforma del sistema previdenziale italiano. Il mese di giugno sarà ricco di appuntamenti che potrebbero essere determinanti per capire quale sarà l'orientamento del governo Renzi. A partire dal prossimo 3 giugno, si svolgeranno diversi incontri tra l'Esecutivo e i sindacati durante i quali si dovranno valutare le proposte del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e di Tito Boeri, presidente dell'Inps.

Poletti e Boeri presenteranno nei prossimi giorni un pacchetto di riforme per rendere il sistema previdenziale più flessibile

Sia Poletti che Boeri si apprestano a presentare un pacchetto di riforme che potrebbero cambiare il futuro del sistema pensionistico. Obiettivo principale: abbassare l'età pensionabile rendendo le norme previdenziali più flessibili. Tra le proposte del presidente Boeri c'è quella del cosiddetto 'assegno universale', cioè un contributo per tutti gli over 55 che si trovano in condizioni di disagio economico. Ma altre novità si attendono anche sulla riforma della Scuola, in particolare sui cosiddetti 'Quota 96', quei lavoratori che, a causa di una stortura della legge Fornero, sono stati costretti a rimanere in servizio.

Prossimi ad una soluzione per i lavoratori 'Quota 96'

Il governo Renzi, dopo gli emendamenti presentati da Sel e dal Movimento 5 Stelle, sembra intenzionato a risolvere, una volta per tutte, questa problematica che ha caratterizzato gli ultimi anni di vita sociale in Italia. Sono circa 4mila i lavoratori, docenti e personale Ata, che dovrebbero essere posti in congedo dall'Esecutivo. Le proposte, invece, che riguardano tutti gli altri lavoratori prossimi alla pensione saranno vagliate già a partire dai prossimi giorni: dalla cosiddetta Quota 100, somma tra età anagrafica e versamenti contributivi, al ricalcolo contributivo per le pensioni più alte, dalla 'Quota 41', relativa ai soli anni di contribuzione, alla pensione con 62 anni di età e 35 anni di contributi con penalizzazioni fino all'8 percento.