In attesa che si arrivi ad una soluzione (ammesso che se ne trovi una) alla delicata situazione riguardante la riforma Buona Scuola, facciamo il punto della situazione per quanto riguarda le assunzioni del personale docente per l'anno scolastico 2015/2016

Allo stato attuale delle cose, il Ministero dell'Istruzione sarebbe autorizzato a coprire soltanto i posti che andranno a liberarsi per il turn-over, a cui si aggiungeranno anche i docenti che verranno assunti attraverso la terza e ultima tranche di stabilizzazioni per il sostegno, secondo quanto previsto dal decreto dell'ex ministro Maria Grazia Carrozza. 

Per la precisione, parlando di numeri ben definiti, si tratta di 18.536 posti liberi 'comuni', che diventeranno disponibili a seguito delle cessazioni dal servizio e di 8.895 nuove assunzioni sui posti di sostegno tramite autorizzazione del Decreto Legge 104/2013.

Quanti sarebbero i docenti che, invece, sarebbero costretti a rimanere ancora a casa e ad aspettare (almeno) ancora un anno? Sono esattamente 48.812, quelli cioè facenti parte dell'organico dell'autonomia. 

DDL Scuola e assunzione precari: a settembre solo la nomina giuridica?

Ogni giorno che passa diventa sempre più improbabile il loro passaggio in ruolo, anche se tuttavia potrebbe subentrare la possibilità di una proposta alternativa: di cosa si tratta? Ebbene, se il disegno di legge sulla Buona Scuola dovesse venire approvato nel prossimo mese di luglio, il governo potrebbe optare verso l'assunzione in 'due tempi': l'immissione in ruolo verrebbe sancita attraverso nomina giuridica per il primo anno, mentre dal 2016 partirebbe la decorrenza 'economica', per quanto riguarda gli aspetti riguardanti lo stipendio.

Questa soluzione non rappresenta certo una novità visto che, spesso, negli anni passati, gli Uffici scolastici regionali non riuscivano a completare le assunzioni disposte dal Governo entro il 31 agosto e, per tale motivo, si è ricorso a tale procedura.

Resterebbero, comunque, nel 'limbo' 16.835 docenti (su posti già vacanti e disponibili) e 7.623 insegnanti su posti già coperti con supplenze con spezzoni di orari. Per questi precari, le chanches di assunzione sono unicamente appese a quella che sarà la sorte del Ddl Renzi.