Dopo l'avanzamento dell'ipotesi che vedeva saltare le assunzioni, il governo fa un passo indietro. In base a quanto riportato dall'Ansa, Ettore Rosato, capogruppo PD alla Camera, ha ribadito che non manca di certo l'impegno da parte del governo di rispettare il progetto delle assunzioni nei tempi previsti, purché si trovi un punto di incontro e di collaborazione con le opposizioni, che, presentati 3000 emendamenti, non consentirebbero l'applicazione della riforma.



Per far fronte a ciò che il premier Matteo Renzi ha definito "ostruzionismo" da parte dell'opposizione, che potrebbe determinare lo slittamento, se non l'annullamento, del piano delle assunzioni previste dal ddl Scuola, martedì verrà presentato in commissione al senato un pacchetto di modifiche alla riforma riguardanti i temi caldi che hanno animato l'opposizione.

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Si tratta del cosiddetto "maxiemendamento" che verrà presentato dai relatori Francesca Puglisi e Franco Conte, una soluzione che tenterebbe di trovare un punto di incontro con tutti i gruppi al fine di garantire l'approvazione del ddl Scuola al Senato entro la prima settimana di luglio e, infine, un passaggio alla Camera. Se l'opposizione si ostinerà a mantenere in piedi i 3000 emendamenti, allora si ipotizza di portare in aula il testo della riforma e mettere la fiducia tra giovedì e venerdì prossimo.



Alcuni punti del maxiemendamento




Il maxiemendamento sarà una soluzione di sintesi finalizzato a spianare la strada alla collaborazione tra i diversi gruppi.

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In base alle indiscrezioni trapelate su OrizzonteScuola, ecco alcuni dei punti che si prevede verranno presentati:



• maggiore collegialità nel piano dell'offerta formativa e, quindi, maggiore collaborazione tra dirigente scolastico, collegio docenti e consiglio di istituto;

• modifiche della norma relativa alla valutazione dei docenti;

• modifiche del limite temporale degli incarichi dei presidi;

• piano pluriennale di assunzione da estendere ai docenti precari che, attualmente, restano esclusi dal piano delle assunzioni, come gli abilitati con TFA e PAS.



L'ultimo punto è ancora fase di valutazione, in quanto richiederebbe un'oculata valutazione di costi, risorse disponibili e fattibilità.

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