Non è bastata l'approvazione del decreto sulle pensioni, da parte del Senato, a placare l'ira di alcune Associazioni dei Consumatori. E' vero che ad agosto 2015 milioni di pensionati incasseranno le somme aggiuntive legate alla rivalutazione degli assegni che, al tempo, fu bloccata con la riforma Fornero, ma la sentenza della Corte Costituzionale, da parte del Governo, è stata applicata a detta di molti solo in maniera parziale. Al fine di ottenere la rivalutazione piena delle prestazioni pensionistiche, per tutti, il Codacons ha avviato nelle scorse settimane una class action alla quale hanno già aderito oltre 10 mila pensionati.
Ne dà notizia Carlo Rienzi, il Presidente del Codacons, con l'Associazione che con una nota parla di 'arroganza del Governo che non ristabilisce una condizione di piena legalità' riferendosi proprio alla conversione in Legge del decreto sulle pensioni. Non c'è però solo il Codacons a dare battaglia contro le scelte del Governo visto che pure Rete Consumatori Italia con una nota ha fatto presente di essere pronta a fare ricorso. Assoutenti, Casa del Consumatore e Codici, che fanno parte di Rete Consumatori Italia, hanno infatti reso noto di essere a disposizione dei pensionati, presso le proprie sedi sul territorio, al fine di assisterli nella presentazione del ricorso con il titolo esecutivo, ai fini del recupero delle maggiori somme non erogate, rappresentato proprio dalla sentenza della Corte Costituzionale.
In altre parole secondo Rete Consumatori Italia il Governo non può chiudere la partita con i rimborsi erogando nel mese di agosto del 2015, peraltro non a tutti i pensionati, una somma una tantum. Nella piena applicazione della sentenza, infatti, i rimborsi dovrebbero essere integrali e per tutti, e lo stesso dicasi per il pieno adeguamento per quel che riguarda l'indicizzazione per gli anni a venire. 'Un risarcimento che sa ancor più di beffa', sottolineano non a caso congiuntamente le Associazioni di Consumatori Assoutenti, Casa del Consumatore e Codici, 'se si pensa che alcuni pensionati non verranno ripagati neanche di un euro'.