In questa torrida estate continua ad essere la riforma pensioni la questione più dibattuta. In molti si domandano, in particolar modo i lavoratori precoci e le donne, quali siano le reali intenzioni dell'esutivo guidato da Matteo Renzi circa le continue e pressanti richieste di apportare modifiche strutturali alla vigente legge Fornero del dicembre 2011. Tutti si chiedono, e chiedono al Governo del Matteo nazionale, se nella prossima Legge di Stabilità vi saranno quei correttivi al sistema previdenziale tanto auspicati quanto attesi.

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I lavoratori e le lavoratrici, come abbiamo avuto modo di dire più volte in questi giorni nei nostri precedenti articoli, stanchi di attendere si sono anche mobilitati sul web, per socializzare le loro richieste, ma anche il loro esausto stato d'animo dopo anni di promesse, illusioni e delusioni. A questo punto, Matteo Renzi non potrà più eludere il problema né sfuggire alla necessità di sciogliere il nodo della modifica della Legge Fornero, con una maggiore flessibilità di uscita verso la pensione, con la prossima Legge di Stabilità.

Cosa ormai risaputa, i lavoratori precoci hanno più volte suggerito quella che dovrebbe essere la soluzione migliore per risolvere la loro situazione: la Quota 41 proposta da Cesare Damiano, come è noto che le stesse lavoratrici donne, chiedono al Governo l'estensione oltre il 2015 dell'opzione donna.

Fronte unito per la riforma della Fornero, da Damiano ai sindacati

Un' eventuale, ulteriore slittamento della riforma delle Pensioni non trova consenzienti sia le forze sindacali sia molte parti politiche. In particolare, il presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Cesare Damiano, continua a pressare il suo segretario politico, nonché premier Matteo Renzi, sottolineando l'urgenza di introdurre un criterio di flessibilità previdenziale, previsto proprio da una proposta di legge del PD, e la necessità di una definitiva soluzione del problema degli esodati.

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Ricordiamo che nell'assemblea nazionale del Pd che si è tenuta a Milano qualche giorno fa, il premier Matteo Renzi aveva posto l'accento su un piano triennale di riduzione delle tasse e sulla necessità di affrontare e superare i vincoli alle pensioni di anzianità imposte dalla Legge Fornero. L'occasione ora gli viene offerta dalla prossima Legge di Stabilità.

Riusciranno lavoratori precoci, gli over 55 disoccupati e le donne ad ottenere ciò che chiedono ormai da troppo tempo?.

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