Il DDL Scuola sta per diventare legge di Stato, prendendo il ruolo di riforma scolastica meno voluta e più imposta della storia. La categoria dei docenti ne esce completamente danneggiata, spiega il sindacato Anief, che invita tutti a presentare ricorso alla Magistratura. Ma in che modo i docenti saranno danneggiati? E quali categorie in particolare?

Come la riforma scuola danneggia i docenti

Inutile dire che tutti i docenti che vengono esclusi dal piano di assunzioni straordinario tanto pubblicizzato da Renzi e usato come arma di 'ricatto' per far passare la riforma scuola, sono i primi ad essere danneggiati.

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Ma anche chi rientra nel piano non è esente da conseguenze negative. Sebbene assunti, questi potrebbero restare a vita con uno stipendio molto basso, a causa di un insieme di leggi che si incrociano. Migliaia e migliaia di docenti saranno costretti alla mobilità forzata. La costituzione degli Albi resta un'incognita per il loro futuro, così come l'incarico triennale. E se tutto questo non bastasse, il potere del preside sceriffo che potrà disporre del loro futuro a suo piacimento e quello dato agli studenti (che altro non sono che adolescenti!) di giudicarli, completano un quadro già poco roseo di suo. Anief giustamente commenta: 'Non s'è mai visto un figlio che giudichi un padre sulla capacità di essere genitore'.

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Una legge contro la Costituzione è ammissibile?

La chiamata diretta prevista dalla riforma scuola di Renzi, spiega Marcello Pacifico, già provata in Lombardia, è stata dichiarata incostituzionale. E naturalmente questo non è l'unico elemento di dubbia costituzionalità. Ad ogni modo, su questa base, Anief invita i docenti che saranno nominati solo giuridicamente, di presentare ricorso al tribunale per la violazione dei principi di imparzialità e ragionevolezza.

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Invita anche coloro che hanno alle spalle più di 36 mesi di lavoro a ricorrere per ottenere un risarcimento. Infine si annuncia un ricorso per permettere la partecipazione al concorso a cattedra a tutti, anche a chi non ha l'abilitazione.

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