Questi ultimi giorni di luglio sono giorni caldi, e non solo dal punto di vista meteorologico, ma anche per quanto riguarda la pensione anticipata 2015, e la riforma che dovrebbe prendere corpo all'interno della prossima legge di Stabilità. Stando alle ultime news di oggi 28 luglio sulle Pensioni, sono arrivate alcune novità positive per i lavoratori precoci e più in generale per coloro che aspettano modifiche alla legge Fornero per ottenere maggior flessibilità in uscita.

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Dopo le parole di Renzi e la presentazione del suo piano, nei giorni scorsi c'è stato timore che questi interventi sulle pensioni potessero slittare al 2018, ma alla fine tutto è tornato nei ranghi, e come previsto inizialmente è arrivata la conferma che a settembre/ottobre ci saranno i lavori alle camere per la nuova pensione anticipata 2015.

Pensioni Precoci, ultime news oggi 28 luglio: DDL 857 di Damiano (quota 41) sarà discusso a settembre

Possono quindi tirare un sospiro di sollievo i lavoratori precoci che attendono di andare in pensione, visto che Cesare Damiano ha confermato che il DDL 857 (che contiene le ormai famose quota 97 per la pensione anticipata e quota 41 per i precoci) verrà discusso all'interno della prossima legge di Stabilità.

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Questa proposta di Damiano, sembra al momento la via migliore per garantire flessibilità in uscita, e per permettere ai lavoratori precoci di poter andare in pensione senza vincoli di età anagrafica, ma solo al raggiungimento dei 41 anni di contributi versati.

Pensione Anticipata 2015, quota 97 e quota 41 per lavoratori precoci soluzione ideale, il Governo che Fa?

Quindi, se questo DDL è visto da tutti come ancora di salvezza e soluzione ideale, perchè fino adesso il Governo ha glissato?

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Pensioni Matteo Renzi

La risposta è sempre la stessa, perchè servono coperture finanziarie (secondo la stima dell'Inps di Boeri circa 8-10 miliardi di Euro) che il Governo non vuole tirare fuori. La soluzione alternativa, quella del ricalcolo contributivo, è un arma che Renzi difficilmente potrà usare se non vorrà scatenare una reazione contro di lui (con conseguente crollo del gradimento e dei voti). La scelta spetta ora al Premier, noi nell'attesa vi terremo informati con le ultime news sulle pensioni e per ricevere aggiornamenti potete cliccare segui in alto!

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