A Firenze ieri sono iniziate le operazioni di convocazione per il conferimento delle supplenze. La cronaca locale riporta di attimi di agitazione che si sono registrati durante le operazioni di chiamata al Liceo Russel-Newton di Scandicci. Una rappresentante di una associazione di docenti riportava il racconto di quanto stava accadendo su facebook lamentando un inserimento a pettine di alcuni vincitori dei ricorsi senza pubblicare il relativo decreto. È successo di tutto, diceva la rappresentante della FLC CGIL Paola Pisano, proprio nessuno si aspettava tutti questi contrattempi.

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Le procedure sono state fermate per due ore e qualcuno ha chiamato anche i Carabinieri. Verso metà mattinata, al Russel-Newton di Firenze si è presentata anche Lady Agnese Landini, moglie del premier Renzi, giunta sul posto per accettare un incarico annuale.

Docenti fantasma

Diversi insegnanti in coda per accettare una supplenza hanno cominciato ad insospettirsi, quando sono 'come comparsi dal nulla' una ventina circa di nominativi, che per sbaglio sono stati chiamati dall'USP senza comunicare, come già accaduto a luglio: si comunicava l'esito di un ricorso al quale avevano partecipato e che ne decretava l'inserimento in graduatoria a pettine, con l'effetto di scavalcare i presenti.

Lo spiega Paola Pisano della FLC CGIL che racconta così la rabbia dei docenti precari ingigantita anche dal criterio della mobilità forzata della fase B che aveva alimentato polemiche roventi tra docenti sul rischio deportazione. Rischio che non ha coinvolto Agnese Landini che ha ottenuto una supplenza vicino casa.

Vicino casa

Intervistata da un reporter del quotidiano La Nazione, la First Lady ha negato di essere l'ispiratrice della riforma. Esprime felicità per aver ottenuto una supplenza al Liceo Balducci di Pontassieve, una zona residenziale di Firenze, con un part time che le consente di stare vicino ai figli.

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Finalmente, dopo aver atteso per ben tre ore la nomina, firma l'incarico annuale, ammettendo che già ad Empoli sarebbe stata costretta a rinunciare per via della famiglia. Sulla vicenda delle nomine della fase B i precari che hanno atteso per ore una supplenza, attesa che non è andata giù nemmeno alla moglie di Renzi, hanno denunciato una mancanza di trasparenza del Ministero dell'Istruzione con richiesta di pubblicazione dei nominativi degli immessi in ruolo.